Le organizzazioni sindacali Uilm e Fiom intervengono sulla difficile situazione della STMicroelectronics Catania.
In una nota diffusa a tal proposito si legge: “Relazioni industriali inconsistenti e dannose per i lavoratori e soprattutto per la stessa multinazionale italo-francese. Questa è la sintesi che accomuna il pensiero di tanti dipendenti di una delle più grandi realtà industriali del mezzogiorno. A confermarlo c’è il malessere di una grossa parte dei lavoratori e l’alta partecipazione allo sciopero dei giorni scorsi. Le scelte sbagliate di un management troppo distante dai propri dipendenti rischiano di compromettere la stabilità e il clima di uno stabilimento le cui professionalità che vi operano sono il fiore all’occhiello che molti ci invidiano”.

Prosegue la nota: ” Le rassicurazioni di tante dichiarazioni che fanno capolino su quotidiani locali e nazionali stridono con quanto avviene nelle mura del sito catanese. Un Piano industriale tutto da indagare, e su cui urge un confronto ministeriale che sveli le reali intenzioni aziendali sul futuro produttivo e sui livelli occupazionali, è il quadro generale rispetto al quale sicurezza, relazioni industriali, condizioni di lavoro e gestione del personale non mancano di caratterizzare negativamente il sito siciliano, sfiduciando l’idea che al SUD si può fare industria e sviluppo nel rispetto di chi vi lavora come dipendente diretto e/o delle aziende in appalto.
Assemblee al vetriolo quelle svolte nei giorni scorsi raffigurano un’azienda sempre più distante dalle proprie risorse umane, che non lesina quando si tratta di peggiorare le condizioni di vita e sociali di una grossa parte dei lavoratori.
Silente su tante questioni, il management catanese aggredisce diritti primari di socialità dei propri dipendenti, alzando muri immotivati, tentando di scaricare responsabilità proprie su chi in azienda da sempre lavora e produce ricchezza per tutto il territorio.
Stigmatizziamo l’oltranzismo nervoso di chi preferisce lo scontro al dialogo e tace su questioni che non possono passare inosservate, le delegazioni sindacali non precluderanno mai il confronto e la soluzione pacifica e costruttiva di ogni questione in essere”.

Per i motivi sopracitati le Segreterie di Fiom Uilm hanno organizzato una manifestazione di protesta dei lavoratori di STM che si terrà giorno 24 maggio dalle ore 10 alle 14 con sit-in davanti i cancelli dello stabilimento catanese. Le stesse organizzazioni sindacali hanno proclamato uno sciopero che si terrà le ultime 4 ore di ogni turno a partire dal 23 maggio.

Queste, nel dettaglio, le specifiche sullo sciopero:
Giovedì 23.05.2019 ultime 4 ore del turno per lavoratori sq D
Venerdì 24.05.2019 ultime 4 ore del turno per lavoratori sq A, B, 2 turni e turno centrale
Venerdì 24.05.2019 ultime 3 ore del turno per lavoratori part-time
Sabato 25.05.2019 ultime 4 ore del turno per lavoratori sq E
Domenica 26.05.2019 ultime 4 ore del turno lavoratori sq C