I militari del Comando Provinciale di Catania, a seguito di mirata attività di intelligence economico-finanziaria, hanno sequestrato presso due aree di parcheggio, una nei pressi dell’aeroporto etneo di Fontanarossa e l’altra ad Augusta (SR), oltre 13 chili di cocaina abilmente occultati all’interno di due autovetture e arrestato M.P., 41 anni, originario di Caltanissetta.

In particolare, i Finanzieri del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Catania, dopo aver effettuato un lungo periodo di osservazione presso un’area di parcheggio privata situata nelle adiacenze dell’aeroporto Bellini di Catania, sottoponevano a controllo una persona, poi identificata in M.P., che aveva prelevato dal bagagliaio di un’autovettura un involucro scuro che poi è risultato contenere cocaina, del peso di kg.1.

La meticolosa perquisizione dell’autovettura Chrysler, effettuata dai Finanzieri presso la sede del Nucleo P.E.F., consentiva di rinvenire ulteriori due “panetti”, per complessivi kg.2, occultati in una paratia del bagagliaio della vettura.

Dalle banche dati della Guardia di Finanza, inoltre, veniva appurato che il corriere era amministratore di una concessionaria di auto con sede a Figline Valdarno (FI). Pertanto, i Finanzieri etnei, dopo aver eseguito ulteriori approfondimenti documentali presso il gestore del parcheggio privato, sono riusciti a risalire all’autocarro, del tipo bisarca, che aveva trasportato a Catania, per conto di M.P., la Chrysler, individuando una seconda autovettura che, sempre per conto dell’arrestato, era stata consegnata ad un parcheggio privato di Augusta (SR).

I militari hanno dunque proceduto all’immediato rintraccio del veicolo all’interno del quale venivano rinvenuti ulteriori 9 “panetti” (contenenti circa 10 kg di cocaina) occultati all’interno di parti dell’abitacolo e del bagagliaio (sedili, portiere e vano ruota di scorta).

All’esito dell’attività, M.P. è stato arrestato per il reato di illecita detenzione di stupefacenti e, informata la Procura della Repubblica di Catania, è stato condotto presso il carcere cittadino di Piazza Lanza.

Il complessivo quantitativo di droga, pari a 13 chilogrammi, che rappresenta uno dei più rilevanti sequestrati nell’hinterland del capoluogo etneo, avrebbe fruttato, nella vendita al dettaglio, oltre 1 milione di euro.