Una mostra che rappresenta una vera e propria enciclopedia della storia del fumetto, segmento fondamentale del mondo della cultura pop dal ‘900 a oggi. Si chiama “Boom!!!” e racconterà la trasformazione dei personaggi nati nel mondo dei fumetti. L’esposizione ripercorrerà l’intera storia del comic americano dalla Golden Age al primo decennio del nuovo millennio e presenterà anche esempi di fumetto europeo e giapponese. La collezione include le storie, i personaggi, i disegnatori della storia del fumetto, oltre ad esporre i cimeli usati nel cinema: oltre 500 pezzi divisi in 9 nuclei principali. Si racconterà l’evoluzione dei personaggi dei fumetti che nascono come strisce sui giornali di inizio Novecento per essere fruiti oggi attraverso la realtà aumentata. La mostra, inserita nella vasta programmazione di Etna Comics, sarà visitabile a Palazzo Valle di Catania fino al 1 marzo.

Il percorso si svilupperà in tre aree espositive tematiche con originali di tavole domenicali, strisce giornaliere e pagine per comic-book, pagine a fumetti dai giornali d’epoca, albi a fumetti e poster di film americani, inglesi, francesi e italiani, cimeli originali usati sui set dei film più importanti ispirati ai fumetti, proiezioni di cartoni animati e film, videogiochi, tecnologia multimediale ed interattiva usata con personaggi dei fumetti e circa 40 opere uniche dei più grandi autori dell’arte contemporanea che hanno usato i personaggi dei fumetti nel loro linguaggio artistico come Lichtenstein, Warhol, Rotella, Murakami, Kaws e molti altri del NeoPop contemporaneo per arrivare alla Street Art.

La prima parte del percorso espositivo seguirà in senso cronologico la storia del fumetto americano, dal 1910 al 2010 (con esempi anche anteriori e posteriori), con l’esposizione dei bozzetti originali realizzati a mano dai più grandi disegnatori, giornali d’epoca, albi e fumetti, poster di film ispirati ai fumetti, proiezioni di cartoni animati e film ispirati ai fumetti.

Lungo questo stesso percorso cronologico una sala presenterà il primo link agli altri temi della mostra: opere uniche di Andy Warhol, Roy Lichtenstein e gli italiani Rotella, Manera, Leofreddi, Marco Tamburro e Esteban Villalta Marzi, e molti altri per mostrare l’influenza del fumetto sulle arti alte.
La Storia del fumetto è stata divisa in nove sezioni: “I precursori”, “La comicità”, “L’avventura”, “La fantascienza”, “I polizieschi”, “Italia anni ’30 – ’40”, “I supereroi”, “Italia anni ’50 – oggi” e infine la sezione “Erotica”.

La seconda parte del percorso, dedicata cronologicamente alla contemporaneità, sarà incentrata sullo sconfinamento del personaggio in senso cross mediale coinvolgendo non solo il cinema e la pubblicità, le arti visive e la letteratura, ma anche i videogiochi e le nuove tecnologie, come il 3D e la realtà aumentata.

La terza parte del percorso riprenderà i temi presentati nella sala degli anni ‘50 mostrando come quella lontana influenza del fumetto americano sul manga giapponese si sia sviluppata negli ultimi 60 anni nella più avanzata forma di pop art contemporanea. Saranno esposti 43 disegni originali di personaggi dei manga e opere dell’universo Neo-Pop, nato in Giappone negli anni ‘90 ma ormai globalizzato. Saranno esposte opere dei più importanti artisti della “Superflat” giapponese come Takashi Murakami, Aya Takano, Yoshitomo Nara, un’arte che può essere considerata l’erede diretta della Pop art americana.

Tra i primi anni ‘90 ed il 2005 – anno della cruciale mostra del superflat a New York, “Little Boy” – Murakami connette la teoria di Sawaragi al mondo Otaku, creando una nuova forma di Pop Art che non solo traeva ispirazione da Manga e Anime, ma esponeva il fallimento esistenziale della gioventù giapponese in un linguaggio sub artistico totalmente condizionato da modelli pop (manga e anime): la produzione degli Otaku. Negli ultimi 10 anni il Neo pop di Murakami ha influenzato vaste aree della produzione artistica europea e italiana combinandosi a volte con le estetiche lowbrow provenienti dagli Stati Uniti sorte negli anni ’70, presenti in mostra Gary Baseman, Anthony Ausgang, Kaws e la francese Ciou.