“Sin dall’inizio della vertenza Pfizer, cioè dal momento in cui l’azienda ha manifestato l’ipotesi di una mobilità riguardante 130 dipendenti, la Regione, con l’assessore al Lavoro Scavone, è stata al fianco dei lavoratori. Durante lo sciopero davanti allo stabilimento della multinazionale, ho voluto personalmente testimoniare vicinanza al personale e assicurare che il governo regionale aprirà la prossima settimana un Tavolo di confronto con l’azienda”. Così il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, ieri ha voluto esprimere vicinanza e solidarietà ai lavoratori in merito agli esuberi comunicati dall’azienda farmaceutica per il sito produttivo di Catania.

Necessario nuovo Tavolo con la multinazionale farmaceutica

“Si rende ormai necessario – ha sottolineato Musumeci – conoscere le strategie di potenziamento della produttività dello stabilimento di Catania. Rinnoviamo, intanto, l’appello al Governo nazionale affinché, all’eventuale riapertura del tavolo di crisi – sospeso temporaneamente solo per consentire all’Azienda di presentare nuove proposte – supporti la nostra azione con iniziative concrete di garanzia degli attuali livelli occupazionali”.

DB, “Mise faccia la propria parte”

“Esprimiamo vicinanza e solidarietà alle famiglie dei 130 dipendenti della Pfizer che oggi scioperano per tutelare i loro diritti” – dichiara Francesco Sicali, Coordinatore Regionale di #DiventeràBellissima Giovani.

“Apprezziamo molto la sensibilità e la presenza costante del governo regionale e del Presidente Musumeci, che ha garantito l’apertura di un Tavolo di confronto con l’Azienda per valorizzare l’attività dello stabilimento catanese ed evitare impoverimento del tessuto imprenditoriale nella nostra città. Non può essere però – conclude Sicali – una partita che si gioca solo tra lavoratori, Pfizer e Regione, quindi ci auguriamo che il Ministero dello Sviluppo Economico faccia la propria parte per trovare una soluzione che garantisca sviluppo alla sede catanese, a maggior ragione dopo anni in cui il Covid ha messo in ginocchio l’economia nazionale e regionale ma non quella della famosa multinazionale”.

Fratelli d’Italia, “La Sicilia non può subire ulteriori danni”

“E’ assurdo pensare che la multinazionale americana Pfizer, nonostante abbia registrato un utile di circa 8 miliardi di dollari, in seguito alla vendita dei vaccini e del farmaco anti Sars-Cov, abbia deciso che lo stabilimento di Catania debba subire un’importante perdita di posti di lavoro”. Così la senatrice di Fratelli d’Italia Tiziana Drago, membro della commissione Lavoro e Affari Sociali in Senato, partecipando alla manifestazione indetta ieri dai lavoratori dello stabilimento di Catania.

“Sulla questione, che ritengo particolarmente preoccupante, ho presentato nei giorni scorsi un’interrogazione parlamentare lamentando anche in aula la grave situazione. Ho ritenuto interessante la proposta avanzata dalla Uil di concedere un prepensionamento ai lavoratori, liberando così posti ai colleghi in attesa di stabilizzazione e tutelando chi ha già un contratto a tempo indeterminato. Ma ad ogni modo è fondamentale che la Regione Siciliana, o meglio i suoi assessori di riferimento, chiedano al più presto l’apertura di un tavolo di crisi al Mise. La Sicilia non può subire ulteriori danni a vantaggio delle delocalizzazioni”.

 

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