Hanno protestato stamani davanti la Presidenza della Regione i 141 lavoratori somministrati, 100 autisti e 41 meccanici Ast, per chiedere al governo regionale e all’Ars l’approvazione di una norma ad hoc per la stabilizzazione dei somministrati utilizzati dall’Azienda Siciliana Trasporti. “I contratti di questi lavoratori grazie ai quali l’Azienda ha potuto garantire i servizi, scadono il prossimo 15 novembre come previsto da una norma regionale approvata ad agosto – commentano dalla Fit Cisl Sicilia e dalla Felsa Cisl Sicilia – . Governo e Assemblea regionali tornino a preoccuparsi delle sorti di 141 famiglie, approvando una norma che stabilizzi questi lavoratori, dopo anni di somministrazione. Prendano spunto dalla norma nazionale, che valorizza esperienza maturata e riserva di posti, per ampliare tale ambito affinché si stabilizzino questi lavoratori. L’Ast ha già difficoltà nell’espletamento dei servizi per via della carenza dei mezzi e la situazione potrebbe solo aggravarsi senza questa forza lavoro e a risentirne sarebbero studenti e lavoratori fuori sede che quotidianamente si spostano da varie parti della Sicilia”. Il presidio dei lavoratori da oggi pomeriggio si è spostato davanti la sede dell’Ars dove proseguirà ininterrottamente fino a quando non avranno risposte.


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