Oltre 400 mila persone abitano nel Trapanese e quasi un milione e 200 mila nel Palermitano. Complessivamente circa 1,6 milioni di cittadini, distribuiti in 107 Comuni: 25 nel territorio trapanese e 82 in quello palermitano. Numeri che raccontano la dimensione e il peso di due territori strategici, ma anche la complessità delle realtà amministrative chiamate ogni giorno a garantire servizi, gestire risorse, affrontare emergenze e accompagnare lo sviluppo delle comunità. Uno scenario complesso rispetto al quale la Cisl Fp Palermo Trapani ritiene che sia indispensabile il confronto istituzionale. 


Con questo obiettivo, la Federazione del Pubblico Impiego della Cisl di Palermo e Trapani ha scritto ai sindaci delle due province, in accordo con la Confederazione provinciale della Cisl, proponendo l’avvio di un percorso di collaborazione “leale e franca” sulle prospettive degli enti locali e sulle condizioni necessarie per rafforzarne la capacità amministrativa. “I Comuni non possono essere lasciati soli – afferma Marco Corrao, segretario generale della Cisl Fp Palermo Trapani – alle amministrazioni vengono affidate sempre maggiori responsabilità e funzioni, mentre le strutture organizzative devono fare i conti con carenze di personale, difficoltà nel ricambio generazionale e perdita di competenze. È una condizione che rischia di incidere sulla capacità degli enti di programmare, innovare e garantire servizi adeguati ai cittadini”. La proposta della Cisl Fp Palermo Trapani è quella di aprire un dialogo che non sia legato alle singole questioni o alle singole vertenze, ma che guardi alle condizioni complessive. 


“Non proponiamo un confronto limitato alle emergenze – spiega Corrao – vogliamo mettere intorno allo stesso tavolo amministrazioni e rappresentanze dei lavoratori, ciascuno con le proprie competenze e responsabilità, per affrontare insieme le trasformazioni che interessano i Comuni”. Dopo la nota, alcuni amministratori locali hanno manifestato la propria disponibilità ad avviare un percorso con il sindacato, a partire dal sindaco di Palermo Roberto Lagalla. “Accogliamo positivamente la disponibilità del sindaco Lagalla – aggiunge Corrao – è un segnale importante, che auspichiamo possa tradursi presto in incontri concreti e in un metodo stabile di relazione con le parti sociali”. 


 Per la Cisl Fp Palermo Trapani, il tema centrale resta quello di mettere gli enti locali nelle condizioni di svolgere pienamente il proprio ruolo. “Servono politiche e risorse adeguate alle nuove esigenze – conclude Corrao – se vogliamo Comuni più efficienti e vicini ai cittadini, dobbiamo creare le condizioni innazitutto perché chi vi lavora possa svolgere al meglio il proprio compito”.

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