Brancaccio è stata la prima. Bonagia è la seconda. Oggi, venerdì 23 ottobre, “Io sono energia” si sposta in un nuovo quartiere di Palermo con una proposta semplice: dare ai giovani uno spazio dove parlare, creare e confrontarsi con chi vive la loro stessa zona. Si parte alle 15.30 al Servizio Sociale di Comunità della III Circoscrizione, in via Damiano Lo Greco 5, e nei locali del Centro Famiglie gestito da People Help the People, associazione presieduta da Giuseppe Labita. L’incontro si intitola “Creatività, cultura e comunità”. Ragazzi, associazioni e realtà del quartiere lavorano nei laboratori su creatività, partecipazione, crescita personale e rapporto con la comunità.


Alle 17.00 si passa alla musica. Il concerto è aperto a tutti e vede sul palco l’ECU Classic Quintet insieme al soprano Margherita Santangelo. Sono invitati giovani, famiglie, associazioni e cittadini: la musica chiude la giornata e riunisce generazioni diverse nello stesso momento.

Che cos’è “Io sono energia”

Panasci: «Parlare con i giovani, non dei giovani»

Dopo Bonagia, tre appuntamenti


Il progetto si intitola per esteso “Io sono energia – Laboratori di cittadinanza attiva, arte e partecipazione giovanile nei quartieri di Palermo”. Nasce dall’omonimo libro di Francesco Panasci, presidente di E.C.U., e parte da un’idea: ogni giovane ha capacità che diventano conoscenza, creatività e responsabilità quando qualcuno le ascolta e le valorizza.

A promuoverlo è E.C.U. – European Culture University ETS, con la compartecipazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale. Il progetto ha il patrocinio della Regione Siciliana e la collaborazione del Comune di Palermo, Assessorato alle Attività sociali, alle Politiche giovanili e all’Innovazione.


Il presidente di E.C.U. ha dichiarato:

«Con “Io sono energia” vogliamo evitare di parlare dei giovani senza parlare con i giovani. Il progetto nasce per raggiungerli nei luoghi in cui vivono, creare occasioni autentiche di ascolto e offrire loro spazi nei quali possano esprimersi, confrontarsi e sperimentare nuovi linguaggi.

Molti ragazzi possiedono capacità ed energie straordinarie, ma spesso non trovano gli strumenti, le opportunità o la fiducia necessari per riconoscerle e trasformarle in un progetto di vita. Il nostro compito è aiutarli a comprendere che il futuro non è qualcosa da attendere passivamente, ma una possibilità da costruire attraverso la conoscenza, la creatività, la formazione e la partecipazione.


Oggi a Bonagia incontriamo i giovani e le realtà che ogni giorno operano nel quartiere. Attraverso i laboratori, la musica, l’arte e il dialogo con la comunità proveremo a mettere in circolo quella che definiamo “energia umana”: la capacità di reagire, creare relazioni e diventare protagonisti del cambiamento.

Partecipare significa anche assumersi una responsabilità verso sé stessi e verso la propria comunità. Vogliamo che ogni ragazzo, alla fine di questa esperienza, possa tornare a casa con una consapevolezza in più: la propria energia può diventare futuro.»

Il percorso continua venerdì 30 ottobre all’Istituto Comprensivo “Giovanni Falcone” dello ZEN–San Filippo Neri, poi venerdì 6 novembre al Liceo Classico Statale “Vittorio Emanuele II”. L’ultima data è sabato 21 novembre all’Archivio Storico Comunale di Palermo, con la restituzione finale del percorso e il concerto del gruppo Alenfado.

Luogo: People Help the People, via Damiano Lo Greco , 5, PALERMO, PALERMO, SICILIA

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