«La denuncia unitaria dei sindacati della dirigenza medica e sanitaria richiede risposte puntuali. Al Policlinico Rodolico San Marco di Catania occorre fare piena luce sulla distribuzione degli incarichi e sui rapporti tra componente universitaria e ospedaliera, garantendo trasparenza, merito e pari dignità professionale». 

Lo afferma il deputato regionale del Mpa-Grande Sicilia, on. Santo Primavera, che con un’interrogazione al presidente della Regione e all’assessore regionale per la Salute chiede una verifica completa e indipendente e la convocazione urgente di un tavolo istituzionale.

L’iniziativa prende le mosse dalla nota del 13 ottobre, sottoscritta dalle organizzazioni sindacali rappresentative della dirigenza medica e sanitaria regionale, che segnalano un grave squilibrio interno all’Azienda ospedaliero-universitaria.

«I numeri riportati dai sindacati impongono un approfondimento immediato: 128 professori universitari disporrebbero di 26 primariati, mentre 804 dirigenti medici del Servizio sanitario regionale ne avrebbero 20. La componente universitaria, pari al 13,7 per cento del personale medico considerato, deterrebbe così il 56,5 per cento dei primariati. Chiediamo all’Assessorato di verificare questi dati e di chiarire, struttura per struttura, i criteri e gli atti di conferimento degli incarichi».

Nell’interrogazione Primavera sollecita chiarimenti anche sui 13 “Programmi” che, secondo la segnalazione sindacale, sarebbero attribuiti a personale universitario con un trattamento economico assimilabile a quello primariale. Chiede inoltre di accertare l’effettivo impegno assistenziale delle due componenti e gli strumenti utilizzati per verificarne il rispetto.

«L’integrazione tra Università e Servizio sanitario regionale deve valorizzare tutte le professionalità. Non può alimentare la percezione di medici di serie A e di serie B. Se quanto denunciato fosse confermato, ci troveremmo di fronte a uno squilibrio serio, che rischia di demotivare i professionisti e di indebolire un’azienda fondamentale per la sanità siciliana».

Il deputato chiede che la verifica riguardi anche l’autonomia delle scelte aziendali e l’assenza di condizionamenti nell’attribuzione di incarichi, strutture e opportunità di carriera. Gli esiti dovranno essere resi pubblici e trasmessi alla Commissione Salute dell’Ars.

«Serve un confronto urgente tra Assessorato, direzione aziendale, Università e sindacati. Qualora emergessero irregolarità, andranno rivisti gli atti e accertate le responsabilità. Il Policlinico Rodolico San Marco è un’azienda pubblica del Servizio sanitario regionale: ogni scelta deve rispondere all’interesse dei pazienti e riconoscere il valore di chi garantisce quotidianamente l’assistenza», conclude Primavera.


Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.