A Carnevale ogni polpetta vale. Ma per essere sicuri del risultato anche questa volta il nostro consiglio è semplice: affidatevi a Sua Maestà Chef Cannavacciuolo. Perché mangiare deve essere sempre una festa. E’ la regola aurea di Antonino Cannavacciuolo, lo chef più amato dagli italiani.  E se c’è una pietanza che sa di festa e di gioia, quel piatto lo chiamiamo polpette. Si preparano in mille modi e in mille gusti diversi. Eppure, questo cibo così semplice quanto prezioso ha una storia meravigliosa di migliaia di anni. Le prime polpette vennero preparate in Persia, per poi essere adottate dal mondo arabo. Da lì alla Spagna, il passo è breve. Le polpette arabe al-bonadiq divennero albondigas. Da quel momento in poi, la polpetta conquistò l’Europa, vero cibo che unisce i popoli. Le polpette sono, forse, qui al Sud una delle prime pietanze più amate, da grandi e piccini. Per Carnavale esiste una versione particolare. La riportiamo qui di seguito, seguendo le indicazioni di chef Cannavacciuolo.

 Gli ingredienti per le polpette di carnevale, firmate Cannavacciuolo

  • 400 g di carne macinata di manzo
  • 200 g di polpa di salsiccia di maiale
  • 4 fette di pancarrè
  • 100 g di latte
  • 2 uova
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 80 g di parmigiano
  • 1 cipolla
  • noce moscata
  • rosmarino
  • timo
  • 500 g di passata di pomodoro fresco
  • vino bianco q.b
  • sale
  • pepe

 

Ecco come preparare le polpette di Carnevale

In una ciotola capiente unite le due carni macinate insieme alle uova, al parmigiano, al pane ammollato precedentemente nel latte e strizzato, una grattata di noce moscata, il prezzemolo tritato, sale, pepe e un filo d’olio. Amalgamate bene e formate le vostre polpette.

A questo punto si passa alla fase di cottura. Fate rosolare le polpette a fiamma dolce in una padella, non friggete profondo, quindi aggiungete la cipolla affettata fine, sfumate col vino bianco e, quando sarà evaporato, unite la passata di pomodoro. Ultimate la cottura sistemando di sale e pepe. I tempi di cottura dipendono dalla dimensione che avete dato alle polpette. Infine, se in una ricetta dovete portare a cottura carne e verdura insieme, (in questo caso la cipolla), è meglio prima scottare la carne e solo in seguito aggiungere e rosolare le verdure, abbassando la fiamma per non farle bruciare.

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