Ha la forma dell’arcobaleno, simbolo di rinascita e di speranza,  il pane preparato  con farina di grani antichi che nasce dal progetto solidale “Arcobaleno”  per  veicolare un messaggio di solidarietà e fratellanza in vista della Santa Pasqua.

Solo nella giornata di ieri, 29 marzo, i  fratelli Michele e Antonella Nocilla,  titolari del panificio San Calogero a  Sciacca (AG) , hanno sfornato ben 60 chili di pane che è stato donato in sostegno alle famiglie in difficoltà a cui è stato distribuito dai volontari dell‘Associazione dei Vigili del Fuoco in Congedo.

Giovanni Billeri

” Arcobaleno rappresenta un modo per  essere solidali donando il pane che è uno dei  beni di prima necessità più  preziosi   aderendo ad un’iniziativa rivolta a chi ha più bisogno in questo momento – ci racconta Giovanni Billeri, l’imprenditore siciliano, titolare dell’omonima azienda di farine realizzate da grani antichi siciliani e presidente della neonata associazione “Esserci” di Castelvetrano (TP), impegnata nel sociale.  Insieme ai fratelli Nocilla abbiamo pensato di  realizzare un pane particolare preparato con una miscela di grani antichi siciliani moliti a pietra non solo per  per valorizzare  i prodotti della nostra isola, bandendo i grani esteri, ma anche  per prepararci  con una nuova consapevolezza  alla rinascita dell’economia siciliana spingendo la produzione di materie prime locali La forma di arcobaleno ci è sembrata la più appropriata per rappresentare questo periodo di transizione, che speriamo duri il meno possibile, con l’auspicio che, proprio come avviene dopo la pioggia, l’arcobaleno preannunci l’arrivo del sereno”.
L’ azienda di Giovanni Billeri metterà a disposizione  dei panificatori che aderiranno al progetto, gratuitamente,  1000 kg di farina che verranno suddivisi  in  modo  da poter permettere a ciascuno di essi la realizzazione  della stessa  quantità di pane da consegnare alle associazioni di volontariato, preposte agli aiuti nelle zone di appartenenza della loro attività,  che procederanno alla distribuzione gratuita del  pane prodotto.
In un secondo momento,  a produzione avviata, ciascuno dei panifici che  aderiranno all’iniziativa  devolverà dal ricavato della vendita dei prodotti che rientrano nel progetto una somma da destinare periodicamente alle realtà locali più bisognose. L’adesione all’iniziativa  sarà riconoscibile da una locandina che verrà esposta in ciascun punto vendita  facente parte del progetto.
” La nostra speranza  è che questa iniziativa diventi  “virale  e contagiosa” in modo da diffondersi il più possibile e che perduri anche dopo la drammatica l‘emergenza sanitaria globale che stiamo vivendo in modo che tutti comprendano  che la solidarietà è uno dei più grandi valori di tutti i tempi” conclude  Giovanni Billeri.