Se, da una parte, i ristoratori siciliani lamentano difficoltà a riprendere i ritmi di lavoro in maniera soddisfacente, come nel caso di Gigi Mangia,
dall’altra c’è chi, grazie alla  disponibilità di ampi spazi esterni riapre nel rispetto delle norme dell’ultimo DPCM o, addirittura, apre nuove realtà nonostante le innegabili difficoltà dopo l’emergenza sanitaria globale.
Tra questi, il prossimo 26 giugno riapre il Cenobio, “cibo per l’anima”, il ristorante ospitato nell’ Antico Convento dei Cappuccini di Ragusa Ibla e propone un nuovo menù per una pausa di bellezza, quiete e natura. Un luogo in cui  la lentezza, a cui siamo stati abituati dalla clausura forzata,   diviene un valore aggiunto in grado di regalare la dimensione di un’esperienza che diventa scoperta, donando il tempo giusto per ammirare ciò che c’è intorno e gustare una cucina legata al territorio.Il ristorante che si trova all’interno dell’Antico Convento dei Cappuccini, immerso nel verde dei Giardini Iblei, dinanzi una magnifica vallata. Qui lo chef Francesco Mastronardi propone una cucina che rispetta il ritmo delle stagioni ed il lavoro dei piccoli produttori locali, in cui  la tecnica sa sposarsi bene alla semplicità e all’estetica dei piatti divenendo cibo per l’anima. Il menu è composto da tre proposte (con piatti vegetariani, di pesce e di carne) e da tre dessert che abbracciano i valori della mediterraneità, della stagionalità, della sostenibilità nonché eticità degli ingredienti. E sarà lo stesso chef a raccontarli agli ospiti nel giardino che si apre sulla scenografica vallata dell’Irminio o all’interno della sala affrescata del Cenobio.
Lo stesso giorno, il 26 giugno,  riapre anche  il ristorante dell’Ngonia Bay di Milazzo (ME) con il nuovo chef Dario Pandolfo, allievo del tristellato Norbert Niederkofler.  Il suo progetto culinario coincide con il lancio della stagione estiva 2020 dell’Ngonia Bay di Milazzo, il ristorante dell’elegante Boutique Hotel incastonato nella splendida cornice naturale della Ngonia – con l’intento di far vivere un’esperienza unica ai  clienti nel pieno rispetto delle norme di sicurezza. Il giovane chef, milazzese, classe ’91, dopo aver collezionato importanti esperienze nei ristoranti stellati più blasonati di tutta Europa, ha fatto ritorno nella città natìa per dare vita al suo progetto di “Cucina Territoriale ”, inteso come legame fortissimo ed imprescindibile con la “Terra madre” dove tutta la materia prima viene rigorosamente selezionata attraverso una filiera fatta di contadini, pescatori e produttori appassionati che tramandano la professione di generazione in generazione.  Il Terrace Restaurant con vista mozzafiato sul mare cristallino della baia del Tono, sarà fruibile tutte le sere a cena a partire dal 26 giugno.Di giorno invece nell’area antistante al Boutique Hotel si potranno gustare colazioni, pranzi e aperitivi più informali e veloci. La location, che sorge a pochi passi dal mare, è infatti il luogo di
ritrovo preferito dopo le giornate trascorse in spiaggia.
Come accennato,  c’è poi anche chi apre nuove realtà come nel caso di Alessandro Ravanà inaugura “Le Boccerie” il nuovo laboratorio del gusto in pieno centro ad Agrigento dal 26 giugno,  un nuovo locale dalla formula all day long: uno spazio di ricerca e memoria dove Ravanà esalta gli ingredienti semplici e autentici . Il locale  dispone di tavoli all’aperto nell’area pedonale di Agrigento, lungo la centralissima via Atenea e nel retro gode della vista sulla discesa delle Boccerie, nota per essere stata ritrovo delle “belle” fino a pochi anni fa, oggi diventata l’affaccio dell’attività che puntano alla riqualificazione urbana dell’ex quartiere a luci rosse.
La formula all day long dal mattino a sera permette una proposta diversificata dove assaggiare il pane, le conserve in vetro, i salumi contadini e i formaggi dei pascoli locali, la pasta fresca, la pizza, l’olio EVO distinto per cultivar e provenienza in un’apposita carta dedicata e i vini naturali selezionati. Un ritrovo dei sapori che sarà elegantemente coordinato in sinergia con Alessandra Zambuto, maître e moglie dello chef. Al banco della bottega è possibile acquistare i prodotti confezionati e freschi firmati da Ravanà, da consumare in sala o da portare via. Grande protagonista del menù “Le Boccerie” è la pizza, ottenuta esclusivamente con un mix di farine autoctone siciliane. 
“I Cortili Bistrot” a Ragusa, il nuovo progetto  del Poggio del Sole, inaugurato lo scorso 18 giugno.  Si tratta di un’idea gastronomica un po’ diversa rispetto al solito che consiste in un’area unica con cucina a vista con diversi angoli dedicati: l’angolo della Pasta, la Cacioteca che espone una selezione di formaggi locali ed internazionali, la Salumeria ricca di salumi regionali e nazionali, l’angolo BBQ con una selezione di carni pregiate, di cui si potrà scegliere il grado di cottura e i condimenti preferiti. Si tratta di un format completamente nuovo nel territorio ragusano, già
utilizzato in altri luoghi, soprattutto in diversi bistrot francesi, il tutto immerso in un’area green, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza.In  cucina Carmelo Floridia, lo chef modicano con una lunga e importante carriera nel mondo della ristorazione siciliana, ma non solo.
I Cortili Bistrot sarà aperto tutti giorni dalle 18:00, domenica e festivianche a pranzo, martedì chiuso.