Saranno trasferiti oggi al Policlinico di Messina, dove già si trovano altri 4 ospiti della casa di riposo ricoverati da giovedì ad ieri, altri 20 anziani a rischio contagio della casa di riposo della città dello Stretto divenuta uno dei tra grandi focolai di contagio siciliani delle ultime ore.

Proprio Messina spinge tragicamente in alto nelle ultime ore il numero dei contagiati nell’isola

La notizia è stata confermata nella notte dopo essere stata anticipata dal governatore Musumeci prima di un vertice con il prefetto Maria Carmela Librizzi presente il sindaco Cateno De Luca.

I venti anziani, infatti, sono risultati positivi al tampone e si aggiungo a quelli già contagiati. La fragilità delle persone accudite nella casa di riposo  espone tutti al rischio dopo il primo episodio e i tempi di reazione e trasferimento non sono stati tali da arginare subito l’evolversi del contagio

Il governatore e l’assessore Razza, giunti ieri sera a Messina, hanno effettuato un sopralluogo negli ospedali della città dove la riconversione è già stata avviata per verificare l’avanzamento dei lavori e poi si sono recati in prefettura

“Ci siamo mossi con largo anticipo proprio per anticipare il virus – ha detto il governatore Musumeci -. Al Policlinico ho trovato un fronte già attrezzato per reggere un urto che nessuno vorrebbe mai attendersi. Anche al Papardo si sta lavorando con grande efficienza e presto, oltre al reparto che ospita già alcuni concittadini contagiati, sarà attrezzato un intero plesso con ulteriori posti letto dedicati alla pandemia”.

Tornando al focolaio della Casa di riposo in giornata dovrebbero essere eseguiti i tamponi anche su tutto il personale  che è rimasto in sede ad assistere gli anziani in questa difficile situazione. Si tratta di 16 persone in tutto che hanno ricevuto anche i ringraziamenti del sindaco a nome della città.

Nella serata di ieri il sindaco Cateno De Luca è tornato sull’argomento mostrando preoccupazione per la situazione Non è da escludere, purtroppo, che il numero dei contagiati aumenti man mano che verranno effettuati altri tamponi.

Una situazione tragicamente analoga a quella verificatasi anche a Palermo in una casa di riposo di Villafrati dove al momento gli anziani contagiati sembrano essere sedici