Agenti della Polizia di Stato di Messina hanno tratto in arresto un cittadino egiziano colpito da un provvedimento di cattura internazionale, per il reato di omicidio e tentato omicidio aggravato dall’uso delle armi, commessi nel paese di origine nell’anno 2020.

La condanna

Era ricercato da quattro anni, ovvero dalla pronuncia della sentenza di condanna, divenuta irrevocabile nell’anno 2021, con la quale lo straniero era stato condannato a 25 anni di reclusione per aver ucciso un connazionale, utilizzando armi e strumenti da taglio che hanno causato ferite mortali alla vittima. Nel medesimo contesto, l’uomo aveva agito con violenza anche nei confronti di un altro soggetto, ferito gravemente dopo essere stato picchiato ed accoltellato, salvo solo grazie alle cure immediate dei sanitari.

Le autorità egiziane avevano dunque attivato le ricerche in campo internazionale nei confronti dell’autore di tali delitti. Il raccordo operativo tra la Questura di Messina e la Divisione Interpol del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, che nel frattempo aveva diffuso la “red notice” inerente alla cattura del latitante a livello internazionale, ha consentito agli investigatori della locale Squadra Mobile di localizzarlo in provincia di Messina ed associarlo in carcere, in attesa di estradizione attraverso i canali diplomatici.

L’arresto del ricercato a Siracusa

Un uomo di 37 anni, originario del Marocco, è stato arrestato dalla polizia di Siracusa in quanto destinatario di una misura cautelare per tentato omicidio. E’ stato un arresto casuale, avvenuto nella serata di ieri al Pronto soccorso dell’ospedale Umberto I di Siracusa dove il 37enne si era recato perché avrebbe accusato un malessere.

La lite

Insomma, avrebbe voluto essere visitato ma gli animi si sarebbero accesi con altre persone, forse per via dell’attesa, fatto sta che ne è nata una lite, dai toni accesi che il personale dell’ospedale non sarebbe riuscita a sedare. E così si è reso necessario l’intervento degli agenti di polizia: poco dopo sono arrivati gli uomini delle Volanti che hanno separato i contendenti.

La scoperta del tentato omicidio

Sono stati avviati i controlli e quando sui terminali delle forze dell’ordine è stato digitato il nome del 37enne è emerso che era un ricercato  per tentato omicidio. Si è scoperto che l’uomo, nel 2024, a seguito di una lite con un coetaneo, avvenuta a Sibari di Cassano allo Ionio, nei pressi della stazione ferroviaria,  avrebbe inflitto alla vittima diverse coltellate, in varie parti del corpo.

Destinatario di un decreto di espulsione

Inoltre, come fanno sapere dalla Questura di Siracusa era “destinatario di un decreto di espulsione dal territorio nazionale, emesso dal Prefetto di Cosenza nel 2020, e contestuale ordine di lasciare lo Stato, emesso dal Questore di Cosenza”. E’ stato condotto in carcere, nel penitenziario di contrada Cavadonna, alla periferia sud di Siracusa.