“Scusate, saltate pure tranquillamente questo messaggio, che è indirizzato solo ai diretti interessati o poco più.”

Daniele Silvestri sceglie l’ironia per annunciare, con un post su Facebook, le prime due date del prossimo tour estivo. Tra queste anche la Sicilia.

“È perché qui faccio prima – continua l’artista – Allora, vorrei dire agli amici presenti in questa foto che alla fine ho deciso: quest’estate suoniamo. E pure parecchio.

Poi capiamo meglio come, ma intanto appuntatevi qualche data: il 28 luglio suoniamo alla Cavea del Parco della Musica a Roma, il 29 agosto torniamo al Teatro Antico di Taormina. Cominciate a memorizzare queste. Ah, ci scaldiamo però già il 25 aprile, che non fa mai male, poi vi dico meglio. Ecco, tutto qua. Fine della comunicazione.”

I fan sono avvisati o, meglio, rassicurati dalla possibilità di ascoltare i brani del cantautore in giro per l’Italia.

“La terra sotto i piedi” è l’ultimo lavoro discografico di Daniele, uscito l’anno scorso e composto da 14 canzoni piene di umanità, in linea con la tradizione autoriale dell’artista, sullo scenario opposto a quello del precedente disco “Acrobati”.

Dai fili sospesi in aria si passa alla terra. Cambia il punto di osservazione, ma resta intatto lo sguardo analitico sul mondo e sull’umanità. Sempre forte l’attenzione verso i sentimenti degli ultimi, di chi non ha abbastanza voce per affermare la propria libertà.