L’attività del cratere di Stromboli si è ridotta e il sindaco Marco Giorgianni ha autorizzato nuovamente l’attracco nei porti di Scari e di Ginostra dei vaporetti con i turisti.

Ma dovranno approdare uno alla volta e non potranno sbarcare più di 200 passeggeri per viaggio. Continueranno a farlo regolarmente traghetti e aliscafi. Permane sempre il divieto di scalare la montagna.

A Stromboli però gli operatori turistici sono in fermento e chiedono aiuti di Stato: “L’isola si è svuotata – dice Mario Cincotta, pioniere isolano – nel nostro bar, che è il principale di Stromboli, abbiamo avuto un calo di presenze del 70%. Il governo nazionale e la Regione ci dovranno sostenere per evitare di riprendere i viaggi verso l’Australia”.

(foto di repertorio)