Sono stati pescati con le mani nel sacco ed arrestati. Ieri notte i carabinieri di Sant’Agata Militello, in provincia di Messina, hanno sorpreso i tre giovani in un deposito di attrezzi e veicoli a Castell’Umberto, di proprietà di un impresa edile di Tortorici, mentre tentavano di asportare del carburante dai mezzi meccanici custoditi all’interno. I militari hanno fermato due giovani e deferito un minore alla Procura della Repubblica per i Minorenni,  tutti ritenuti responsabili di tentato furto aggravato di carburante.

Due di loro sono stati subito bloccati dai carabinieri, mentre il terzo, che si era dato alla fuga, è stato poco dopo rintracciato nel vicino comune di San Salvatore di Fitalia. I due maggiorenni, G.M.A. 29enne e B.S.A. 21enne, sono stati arrestati con l’accusa di tentato furto aggravato. Il 17enne T.D.F., con la stessa accusa, invece, è stato deferito, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica per i Minorenni di Messina.

Gli arrestati si trovano adesso nelle proprie abitazioni in regime degli arresti domiciliari a disposizione della Procura della Repubblica di Patti, in attesa dell’udienza di convalida.