“Il Ministro Di Maio ha parlato di massimo impegno sulla vertenza Blutec, intanto abbiamo ottenuto un tavolo intermedio rispetto a quello fissato al Mise per il 5 marzo, per sabato 23 febbraio a Termini Imerese. Sarà proprio il vice premier a essere presente a questo incontro dal quale speriamo di ottenere risposte certe”.

Ad affermarlo dopo l’incontro fra i sindacati Fim Fiom e Uilm e il Ministro al Lavoro Luigi Di Maio a Roma , ottenuto dopo la protesta davanti al Mise insieme ai sindaci del comprensorio, sono Ludovico Guercio segretario generale Fim Cisl Palermo Trapani e Antonio Nobile segretario provinciale Fim Cisl.

“Il ministero sta accelerando le verifiche per la cassa, ci auguriamo che proprio il 23 si possa porre qualche certezza sul tavolo anche sul piano industriale di Blutec, i lavoratori sono stanchi”. Leonardo La Piana segretario generale Cisl Palermo Trapani conclude “con la protesta di oggi si è ottenuta un’attenzione del governo nazionale che ci auguriamo possa accelerare lo sblocco degli ammortizzatori sociali, ma anche confermare che il piano di Blutec sia il futuro di questo stabilimento e di tutti i suoi 692 lavoratori, senza dimenticare mai degli addetti dell’indotto ancora da ricollocare”.

“Il ministro Di Maio ha promesso che tra dieci giorni verrà a Palermo per riaprire il tavolo di confronto e per dare ai lavoratori di Blutec finalmente una risposta sul rinnovo della cassa integrazione per il 2019” dice Enzo Comella, segretario della Uilm Palermo, oggi a Roma insieme alle altre organizzazioni sindacali e alcuni sindaci. La delegazione siciliana è arrivata nelle prime ore della mattinata davanti alla sede del Mise, a Roma, senza biglietto di ritorno. Non sono mancati momenti di tensione al punto che è stato richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Solo dopo diverse ore è arrivato il via libera all’incontro. “Il ministro ha bisogno di tempo per una verifica sugli impegni presi da Blutec e sui soldi ancora non restituiti a Invitalia. Il prossimo 5 marzo cercherà di avere tutte le risposte necessarie. Nell’attesa – continua Comella – abbiamo chiesto un anticipo di tre mesi della Cigs, in modo da tranquillizzare i lavoratori che da gennaio non percepiscono lo stipendio. Aspettiamo una risposta chiara e trasparente tra dieci giorni a Palermo. Per questo abbiamo deciso di sospendere temporaneamente la protesta”.

“Apprendiamo della disponibilità del Ministro Di Maio ad essere presente a Termini Imerese il prossimo 23 febbraio per incontrare le Organizzazioni sindacali e gli Amministratori locali sulla vertenza Blutec – commenta il sindaco Orlando -. Dopo mesi di disattenzione è almeno un segnale, cui ci auguriamo che seguano decisioni e interventi concreti da parte del Governo nazionale”.