• Indagato il sacerdote Giuseppe Rugolo
  • L’accusa è di violenza sessuale su minore
  • Perquisizione in locali del seminario di Ferrara
  • La denuncia di un giovane, risalente a dicembre

Un avviso di garanzia, con l’accusa di violenza sessuale aggravata, ha raggiunto il sacerdote di Enna Giuseppe Rugolo. A due mesi dall’esposto di un giovane che ha denunciato al capo della squadra mobile, Nino Ciavola, di avere subito abusi, da minorenne, dal 2008 al 2013, la procura di Enna, con a capo il procuratore Massimo Palmeri, ha formalizzato l’atto di accusa.

Indagini anche a Ferrara

Nei giorni scorsi la Polizia ha svolto una perquisizione in locali del seminario di Ferrara dove vive un sacerdote, indagato dalla Procura di Enna per abusi sessuali, dopo la denuncia di un giovane, risalente a dicembre. Nei suoi confronti è stata fatta anche una ispezione del contenuto del telefono, alla ricerca d’immagine, che, come spiegato dal difensore, avvocato Denis Lovison, ha dato esito negativo.

Disposto il sequestro del pc e del cellulare

Quindi è stato anche disposto il sequestro di pc e cellulare, per fare approfondimenti. “E’ legittimo che le persone denuncino quello che ritengono, è altrettanto legittimo che le si verifichino – dice l’avvocato Lovison all’ANSA. “Noi siamo contenti che si facciano le verifiche e sicuri che quello che ci viene contestato non è corretto. Ogni attività può solo dimostrare la non correttezza di queste accuse, che peraltro non conosciamo completamente”. Il sacerdote vive a Ferrara da un paio d’anni.

Le indagini a Enna

Decine le persone sentite tra le quali, oltre al vescovo di Piazza Armerina, Rosario Gisana, numerosi sacerdoti di Enna ai quali il giovane, ora maggiorenne aveva chiesto aiuto, raccontando le presunte violenze subite. La denuncia alla polizia segue un processo al tribunale ecclesiastico di Palermo. Ma il vescovo – che in un primo momento aveva assicurato alla famiglia l’ammonimento scritto e il trasferimento del parroco che ha gestito un’associazione con centinaia di giovani – aveva poi optato per un trasferimento temporaneo a Ferrara, dove il prete sta frequentando un dottorato di ricerca.