Quanto sarà intensa la nuova ondata di maltempo che sta per colpire l’Italia? I numeri parlano chiaro e impongono attenzione. Nelle prossime ore una vasta e profonda area di bassa pressione, in formazione tra il Canale di Sardegna e le coste della Tunisia, darà origine a una fase di maltempo severo, con effetti particolarmente rilevanti su Calabria, Sicilia e Sardegna.

Non si tratta di un semplice peggioramento stagionale, ma di una configurazione atmosferica complessa, capace di produrre piogge molto abbondanti, temporali persistenti, vento forte e mareggiate significative.

Il vortice ciclonico agirà come un vero e proprio “richiamo” per masse d’aria estremamente umide, in arrivo dal Mediterraneo meridionale. Quando queste correnti impatteranno contro i rilievi, soprattutto quelli orientali, le precipitazioni tenderanno a concentrarsi sulle stesse zone per molte ore.

Il vortice mediterraneo e il rischio di piogge stazionarie

A spiegare nel dettaglio cosa sta per accadere è iLMeteo.it, attraverso l’analisi del meteorologo Federico Brescia, che avverte:

“La preoccupazione principale riguarda l’intensità delle precipitazioni. Il vortice richiamerà masse d’aria estremamente umide che, impattando contro i rilievi orientali, genereranno piogge e temporali a carattere stazionario”.

Il termine “stazionario” è cruciale. Indica fenomeni che non scorrono rapidamente verso est, ma restano bloccati sulle stesse aree, aumentando in modo esponenziale gli accumuli di pioggia.

Accumuli eccezionali e rischio idrogeologico

Secondo le stime, nelle aree interne della Sardegna e nel Catanese si potrebbero registrare accumuli superiori ai 300 millimetri di pioggia in meno di 48 ore.

Un quantitativo di questo tipo rappresenta un serio pericolo per la stabilità del territorio, soprattutto in zone già vulnerabili. Il rischio riguarda:

  • frane e smottamenti;
  • allagamenti urbani;
  • esondazioni di torrenti e corsi d’acqua minori.

In questi casi, anche infrastrutture e viabilità possono subire pesanti disagi, con ripercussioni sulla vita quotidiana.

Non solo pioggia: vento molto forte e mare in burrasca

Il maltempo non sarà legato esclusivamente alle precipitazioni. La vicinanza del minimo barico attiverà correnti orientali di notevole intensità.

Sono attese raffiche di vento superiori ai 110–120 km/h, soprattutto:

  • sulle aree ioniche;
  • in Calabria;
  • sulla Sicilia orientale;
  • sulla Sardegna orientale.

Il mare rifletterà pienamente questa configurazione. Al largo dello Ionio e del basso Tirreno le onde potranno raggiungere 8–9 metri, mentre lungo le coste ioniche di Sicilia e Calabria e sulla Sardegna orientale si stimano onde fino a 6–7 metri. Condizioni che rendono pericolose le attività marittime e la navigazione.

Dopo il picco, una tregua solo temporanea

Dopo la fase più intensa del maltempo, la pressione atmosferica tenderà temporaneamente a risalire. Tra mercoledì e giovedì è attesa una progressiva attenuazione dei fenomeni estremi al Sud, con:

  • piogge in graduale esaurimento;
  • schiarite sempre più ampie;
  • un clima più asciutto su buona parte della penisola.

Tuttavia, questa pausa non segnerà la fine della fase instabile.

Ciclone Harry

Ciclone Harry

Nuovo peggioramento nel fine settimana

I modelli previsionali indicano infatti un nuovo cambio di scenario nel prossimo fine settimana. Una perturbazione di origine atlantica punterà verso il Mediterraneo occidentale, spostando il baricentro del maltempo verso:

  • le regioni settentrionali;
  • il medio Tirreno.

In questo contesto, non si esclude il ritorno della neve anche a quote basse, fino a localmente in pianura al Nord, soprattutto nelle fasi più fredde delle nuove irruzioni.

Previsioni giorno per giorno

Lunedì 19

  • Nord: nuvoloso, con schiarite a tratti sul Triveneto.
  • Centro: molto nuvoloso, piogge sulle regioni adriatiche, intense in Sardegna.
  • Sud: maltempo su Sicilia e Calabria, venti forti.

Martedì 20

  • Nord: poco nuvoloso.
  • Centro: molte nubi, nubifragi sulla Sardegna orientale.
  • Sud: forte maltempo su Sicilia e Calabria.

Mercoledì 21

  • Nord: poco nuvoloso.
  • Centro: coperto sulle regioni adriatiche con piovaschi, condizioni migliori altrove.
  • Sud: piogge e rovesci sparsi, neve a partire dai 1.200 metri.

Tendenza meteo: instabilità persistente

Lo sguardo a medio termine conferma una fase dinamica e instabile, con ripetute ondate di maltempo nel fine settimana e il ritorno della neve anche a quote molto basse al Nord.

Lo sapevi che…?

I temporali stazionari sono tra i fenomeni più pericolosi in Italia perché colpiscono spesso aree montuose e collinari, dove il terreno non riesce ad assorbire rapidamente grandi quantità di pioggia.

FAQ – Le domande più cercate sul maltempo

Perché le piogge saranno così intense?
Per l’afflusso di aria molto umida e la presenza di rilievi che favoriscono precipitazioni persistenti.

Quali sono le zone più a rischio?
Sardegna interna e orientale, Sicilia orientale, Calabria ionica.

Il vento può causare danni?
Sì, raffiche oltre i 110 km/h possono provocare caduta di alberi e disagi.

Quando migliorerà il tempo?
Tra mercoledì e giovedì, ma solo temporaneamente.