L’alta pressione tornerà a interessare gran parte dell’Italia nel corso della settimana dal 12 al 18 ottobre, ma prima del miglioramento sono previsti nuovi temporali e venti settentrionali. Lunedì 12 ottobre sarà la giornata più instabile, soprattutto sul versante adriatico e al Sud. Da martedì il tempo tenderà a migliorare, mentre da metà settimana le temperature massime potranno superare i 22-23°C.
La previsione arriva da Federico Brescia, meteorologo di iLMeteo.it, che indica nell’espansione dell’anticiclone da ovest la causa del ritorno a condizioni prevalentemente soleggiate.
Il miglioramento, però, non sarà immediato per tutte le regioni. Il Meridione continuerà a risentire dell’arrivo di aria più fresca da nord, con ventilazione sostenuta e gli ultimi fenomeni prima della stabilizzazione atmosferica.
Lunedì 12 ottobre, temporali dal Nord-Est fino al Sud
La settimana si aprirà con una distribuzione irregolare delle precipitazioni. Lunedì 12 ottobre i primi temporali sono attesi al mattino sul Nord-Est, mentre sulle altre regioni settentrionali prevarrà il sole.
Nel corso della giornata l’instabilità si sposterà verso le regioni adriatiche del Centro, interessando localmente anche l’Umbria e il Basso Lazio.
Successivamente, rovesci e temporali raggiungeranno gran parte del Meridione, dove il tempo resterà molto instabile.
Il passaggio sarà accompagnato da correnti settentrionali più fresche, destinate a farsi sentire soprattutto sulle regioni meridionali.
Si tratterà dell’ultima fase instabile prima dell’espansione dell’alta pressione prevista nei giorni successivi.
La differenza tra Nord e Sud sarà quindi evidente già dall’inizio della settimana: mentre alcune aree settentrionali potranno beneficiare di condizioni soleggiate, sulle regioni centro-meridionali saranno ancora possibili precipitazioni.
Martedì 13 ottobre, ultime piogge in Sicilia e vento forte al Sud
Il miglioramento diventerà più esteso nella giornata di martedì 13 ottobre.
Al Nord è previsto tempo prevalentemente stabile e soleggiato. Anche sulle regioni centrali domineranno le schiarite, sebbene lungo il versante adriatico continueranno a soffiare venti tesi dai quadranti settentrionali.
Al Sud il maltempo sarà ormai in attenuazione, ma non completamente esaurito.
Le ultime piogge sono previste sui settori tirrenici della Sicilia, mentre sulle altre aree meridionali e sulle isole prevarrà il sole.
L’elemento meteorologico da seguire sarà soprattutto il vento.
Secondo le previsioni di iLMeteo.it, la ventilazione settentrionale resterà sostenuta al Sud, con mari da mossi a molto mossi.
Il ritorno del sole, dunque, non coinciderà ovunque con condizioni atmosferiche completamente tranquille, soprattutto nelle zone maggiormente esposte alle correnti da nord.
Mercoledì 14 ottobre, l’anticiclone conquista l’Italia
La svolta più evidente è attesa per mercoledì 14 ottobre, quando l’alta pressione tenderà a estendersi verso l’intera Penisola.
Al Nord le previsioni indicano cielo sereno. Anche al Centro il tempo sarà soleggiato, mentre al Sud sono attese condizioni poco nuvolose, con venti ancora provenienti da nord.
L’espansione dell’anticiclone da ovest favorirà quindi una fase di stabilità atmosferica destinata a caratterizzare buona parte della settimana.
Le precipitazioni lasceranno progressivamente spazio a giornate più asciutte e luminose.
Il cambiamento interesserà anche le temperature, soprattutto durante le ore diurne.
Temperature oltre 23°C, ma mattine ancora fresche
Con il ritorno dell’alta pressione, le temperature massime sono previste in aumento.
Da metà settimana, nelle ore centrali della giornata, i valori potranno superare agevolmente i 22-23°C.
Non sarà però un riscaldamento uniforme nell’arco delle ventiquattro ore.
Secondo Federico Brescia, le notti e le prime ore del mattino rimarranno fresche, con una marcata escursione termica tra i valori minimi e quelli massimi.
Questo significa che le condizioni percepite durante la giornata potranno essere sensibilmente diverse da quelle delle prime ore del mattino.
Il sole favorirà il rialzo delle temperature diurne, mentre nelle ore notturne continuerà a farsi sentire il clima autunnale.
La settimana presenterà quindi caratteristiche tipiche di una fase anticiclonica di ottobre: pomeriggi miti e mattinate decisamente più fresche.
Weekend del 17 e 18 ottobre, possibile ritorno di aria fresca
La stabilità prevista da metà settimana potrebbe non durare per tutto il fine settimana.
Le elaborazioni meteorologiche citate da iLMeteo.it mostrano infatti la possibilità di un nuovo ingresso di aria più fresca da nord tra sabato 17 e domenica 18 ottobre.
Questo eventuale cambiamento potrebbe favorire anche il ritorno di qualche precipitazione.
La previsione resta però incerta.
La traiettoria dell’aria fresca non è ancora definita, e proprio dal suo percorso dipenderanno la distribuzione e l’eventuale intensità delle piogge.
Non è quindi possibile indicare con attendibilità, sulla base di questa tendenza, quali regioni saranno interessate da un nuovo peggioramento.
Saranno necessari i prossimi aggiornamenti per capire se l’alta pressione riuscirà a mantenere condizioni stabili oppure se il fine settimana presenterà una nuova fase instabile.
I due tornado di Trapani del 9 ottobre, cosa emerge dalle prime analisi
Accanto alle previsioni per la nuova settimana, iLMeteo.it richiama l’attenzione su quanto accaduto venerdì 9 ottobre in provincia di Trapani, dove sono stati osservati due tornado distinti nello stesso periodo.
Secondo la ricostruzione riportata nella nota meteorologica, l’elemento più rilevante non è la presenza di tornado in Sicilia, fenomeni già documentati nella storia meteorologica dell’isola, ma la contemporaneità dei due vortici e la loro intensità.
Gli eventi avrebbero avuto una forza tale da provocare lo spostamento di autovetture e mezzi pesanti.
La classificazione dell’intensità dei due tornado è ancora oggetto di analisi tecnica. Non è quindi disponibile, nelle informazioni diffuse, una valutazione definitiva della loro forza.
La Sicilia ha già conosciuto in passato fenomeni analoghi, anche di maggiore energia, ma la presenza contemporanea di due vortici rappresenta l’aspetto sul quale si concentra l’approfondimento meteorologico.






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