Dal 2020 a oggi sono emerse molte varianti del Covid-19 e, correlatamente, anche nuovi sintomi.

Nei primi giorni della pandemia, i sintomi classici comprendevano febbre, perdita dell’olfatto e del gusto e fiato corto. Poi, con l’avvento delle varianti e l’aumento del tasso di vaccinazione, sono stati riportati altri segni dell’infezione.

Ad esempio, al momento, è molto più probabile che un contagiato dal Covid-19 riporti sintomi correlati all’intestino che la perdita dell’olfatto e del gusto (diventato meno comune).

Inoltre, i sintomi più riportati oggi comprendono il mal di gola, starnuti, tosse persistente e mal di testa. Una lista a cui, pare, ne va aggiunto un altro.

Il nuovo sintomo del Covid-19

Nel Regno Unito, dove si sta assistendo a un aumento crescente dei casi di Covid-19 a causa della variante Omicron BA.5, gli infettati si lamentano spesso di soffrire di sudorazioni notturne.

Luke O’Neil, del Trinity College di Dublino, intervenuto in una radio irlandese, ha spiegato: “Un sintomo in più di BA.5 che ho notato è la sudorazione notturna“. Il motivo? “La malattia è leggermente diversa perché il virus è cambiato. Ora c’è una certa immunità e il mix di di stema immunitario e virus leggermente diverso dà origine a una malattia altrettanto diversa e stranamente la sudorazione notturna è una caratteristica”.

Il dr. O’Neil ha aggiunto: “Ma, cosa molto importante, sei sei vaccinato e hai ricevuto i richiami, l’infezione non progredisxe in una malattia grave e questo va sempre ricordato alla gente”.

Omicron 5

BA.5 è stato scoperto per la prima volta in Sud Africa, nel febbraio scorso, un mese dopo l’identificazione di BA.4 nello stesso Paese. Da allora entrambi si sono diffusi in tutto il mondo. Omicron 5 oggi sta alimentando un nuovo aumento delle infezioni.