La Giuria del “Premiolino” di giornalismo, riunita a Milano, ha dato il benvenuto a BMW Italia, che da quest’anno ha deciso di sostenere il premio anche istituendo il nuovo “Premiolino-BMW SpecialMente” dedicato all’inclusione sociale.

Dopo il benvenuto a Roberto Olivi, direttore relazioni istituzionali e comunicazione di BMW Italia, che come da Statuto entra a far parte della giuria, si è proceduto alla discussione delle candidature e alla votazione.

Per la 59° edizione del Premiolino sono risultati vincitori, in ordine alfabetico:
1) Paolo Berizzi, inviato speciale del quotidiano “La Repubblica”, autore di coraggiose inchieste e saggi sul riemergere di gruppi e movimenti neofascisti e neonazisti. Berizzi, oggetto di numerose minacce, deve vivere da tempo sotto tutela delle forze dell’ordine.

2) Paolo Bricco, inviato speciale de “Il Sole 24 Ore”, giornalista economico di forte personalità per 24Ore Cultura firma la rubrica “A tavola con”: serie di interviste a protagonisti del mondo dell’industria, della cultura, della finanza.

3) Claudia Di Pasquale, inviata della trasmissione “Report” Rai3. Già autrice di programmi d’approfondimento su La7 e finalista nel 2009 al premio “Ilaria Alpi”, Di Pasquale dal 2011 per «Report» ha realizzato numerose inchieste sugli affari della mafia come lo smaltimento dei rifiuti e il business dell’eolico. Vince il premio per il servizio “Un sottosegretario a San Marino» incentrata sulla figura del senatore Siri.

4) Francesco Piccinini, direttore responsabile di FanPage.it. Premio al sito d’informazione nativo digitale della napoletana Ciaopeople Mediagroup e al suo direttore che con una redazione giovane, buone professionalità e molta innovazione compete ad armi pari con i più grandi siti dell’editoria online.

5) Prof. Francesco Sabatini, per “Pronto soccorso linguistico”, Uno mattina, RaiUno. L’illustre linguista, Presidente onorario dell’Accademia della Crusca, plurilaureato e autore di numerose pubblicazioni sulle origini delle lingue neolatine riceve il «Premiolino» per le sue lezioni televisive in materia di lingua italiana. Bene da difendere in tempi di comunicazione e analfabetismo di ritorno.

Il nuovo “Premiolino-BMW SpecialMente” è stato assegnato dalla Giuria a Giovanni Cupidi, autore del blog “Giovanni Cupidi Official” e del libro ” Noi siamo immortali. Due vite racchiuse in una sola esistenza” dove racconta la sua disabilità e i suoi problemi senza pietismi e con grande coraggio.

“Siamo orgogliosi di poter essere parte attiva del Premiolino e grazie a questa partnership BMW Italia può ulteriormente consolidare il proprio impegno nell’ambito dell’inclusione sociale. L’istituzione del “Premio BMW SpecialMente” rappresenta per noi l’opportunità di fornire una prestigiosa piattaforma a voci che si impegnano per tematiche che non vogliamo solamente sostenere, ma valorizzare. Ha dichiarato Roberto Olivi – Vogliamo essere un punto di riferimento nel settore e questa nuova avventura a fianco de Il Premiolino ci permetterà di mettere in evidenza tematiche fondamentali per la nostra azienda”.

Il nuovo “Premio BMW SpecialMente” sarà destinato a un giornalista/ blogger o comunicatore che, nel corso dell’anno precedente, si è distinto per la realizzazione di articoli o servizi sui temi connessi all’inclusione sociale. Il progetto del BMW SpecialMente (www.specialmente.bmw.it), che ha raggiunto finora oltre 750 mila persone, nasce dalla volontà di BMW Italia di raccontare le attività e le idee del Gruppo, raccogliendo sotto un unico nome tutte le iniziative di Corporate Social Responsibility (CSR), ovvero di responsabilità sociale d’impresa.

La Giuria del “Premiolino” di giornalismo è composta da: Chiara Beria di Argentine (presidente), Piero Colaprico (vicepresidente), Giulio Anselmi, Ferruccio de Bortoli, Milena Gabanelli, Massimo Gramellini, Enrico Gramigna, Enrico Mentana, Donata Righetti, Valeria Sacchi, Beppe Severgnini, Gian Antonio Stella, Carlo Verdelli e Roberto Olivi per BWM Italia.

La premiazione si svolgerà il 16 settembre a Milano, alla Sala dell’Ermellino di Francesco Micheli già nuova sede del Bagutta, l’altro storico premio letterario milanese.

Nell’albo d’oro del “Premiolino” figurano anno dopo anno le più grandi firme del giornalismo e della cultura italiana da Sergio Zavoli a Oriana Fallaci, da Arturto Carlo Jemolo a Giorgio Bocca, da Indro Montanelli a Eugenio Scalfari. E ancora, tra gli altri Leonardo Sciascia, Pier Paolo Pasolini, Arrigo Levi, Mauro De Mauro, Lietta Tornabuoni, Natalia Aspesi, Guido Rossi. Il «Premiolino» è stato l’unico premio accettato dal cardinale Carlo Maria Martini, premiato nel 2010 per la sua rubrica sul Corriere della Sera.