Le prime proiezioni ufficiali segnano un cambio di passo rispetto agli exit poll: il No prende il largo. Secondo Opinio per Rai, il No è al 53,1%, mentre il Sì si ferma al 46,9%.

Il dato arriva quando lo scrutinio è già avviato e rappresenta una base più solida rispetto alle stime iniziali.

I dati reali: vantaggio confermato con le prime sezioni scrutinate

I risultati parziali provenienti dalle sezioni rafforzano la tendenza.

A quota 5457 sezioni su 61.533:

  • Sì al 45,47%;
  • No al 54,53%.

Il dato evidenzia un rafforzamento del vantaggio del No, che supera stabilmente il 54%.

Il dato territoriale: in Sicilia No oltre il 65%

Il primo dato regionale disponibile mostra uno scarto netto.

In Sicilia, con 134 sezioni su 5306, il No raggiunge il 65,42%, mentre il Sì si ferma al 34,58%.

Elettori e partecipazione: il quadro nazionale

Gli elettori coinvolti sono oltre 45,9 milioni in Italia, a cui si aggiungono circa 5,4 milioni all’estero.

Le sezioni italiane totali sono 61.533, mentre quelle estere sono 2.207. Al momento, i dati dall’estero non risultano ancora disponibili.

Dal testa a testa al vantaggio netto

Le prime rilevazioni parlavano di equilibrio.

Le proiezioni e i dati reali cambiano il quadro: il No non è più solo avanti, ma amplia il margine con l’avanzare dello scrutinio.

Il trend è coerente su tutte le fonti disponibili.