Previste sanzioni per chi diserta l'appuntamento

Reddito di Cittadinanza, in Sicilia convocazioni via sms

I beneficiari del reddito di cittadinanza residenti in Sicilia dovranno tenere sempre a portata di mano il proprio cellulare. Nella nostra regione, infatti, le convocazioni presso i Centri per l’impiego finalizzate alla firma del Patto per il lavoro, arriveranno via sms.

La decisione è stata presa da Francesca Garoffolo, direttore del Dipartimento Lavoro regionale, per evitare l’utilizzo della mail che non tutti i richiedenti avevano indicato al momento della presentazione della domanda. Nei giorni scorsi molti beneficiari del sussidio avevano espresso la propria preoccupazione proprio perché, non avendo indicato alcun recapito di posta elettronica, non sapevano come avrebbero ricevuto la convocazione. Da qui la decisione di procedere con l’invio degli sms.

In Sicilia sono poco più di 160 mila le persone che dovranno presentarsi ai centri per l’impiego per dare il via al percorso che dovrebbe reimmettere nel mondo del lavoro i beneficiari del reddito di cittadinanza. Ad essere convocati non saranno solo i titolari del sussidio ma anche i componenti del loro nucleo familiare che non siano occupati e che non frequentino corsi di studio.

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Come è risaputo, presentarsi ai Centri per l’impiego è un obbligo per i percettori del reddito. Come previsto dalla legge, infatti, chi dovesse disertare l’appuntamento rischia sanzioni pesanti: alla prima assenza dovranno rinunciare ad una mensilità, alla seconda due mensilità e alla terza perderanno completamente il diritto al sussidio.

 

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