Jeff Dennis ha perso sua moglie Wendy in un terribile schianto e ora fa causa a Tesla: “L’auto ha accelerato da sola, le porte erano bloccate e le batterie hanno preso fuoco”.

Un uomo di Washington, Stati Uniti, ha intentato una causa federale contro Tesla, sostenendo che la moglie sia morta in un incidente mortale causato da gravi difetti di progettazione della loro auto elettrica. La tragedia è avvenuta il 7 gennaio 2023, quando Jeff Dennis e sua moglie Wendy, 52 anni, erano a bordo della loro Tesla Model 3 del 2018. Stavano rientrando da alcune commissioni quando il veicolo avrebbe accelerato improvvisamente e senza comando, schiantandosi contro un palo della luce. L’auto è esplosa in fiamme e Wendy è morta sul colpo.

Secondo la denuncia presentata venerdì da Dennis, “non solo i difetti del veicolo Tesla hanno causato l’incidente, ma altri difetti hanno provocato un incendio esplosivo e impedito ai soccorritori di estrarre Jeff e Wendy in tempo”. Lo racconta il Daily Mail.

“Accelerazione improvvisa e incontrollabile”

Il documento depositato in tribunale descrive una sequenza angosciante. La Tesla avrebbe improvvisamente iniziato ad accelerare in modo incontrollato, senza alcun input da parte del conducente. “La nostra Model 3 ha improvvisamente accelerato, e ha continuato a farlo sempre più velocemente per almeno cinque secondi”, si legge nel testo della denuncia.

Le immagini registrate da una videocamera di sorveglianza avrebbero mostrato Jeff Dennis mentre tentava disperatamente di evitare altri veicoli, prima che l’auto uscisse di strada. L’impatto con un palo della luce ha innescato un violento incendio, presumibilmente causato da difetti nel pacco batterie.

Porte bloccate e finestre sigillate: impossibile uscire

Il fuoco si è diffuso rapidamente, trasformando l’auto in una trappola. Secondo la denuncia, i soccorritori e alcuni passanti hanno tentato di intervenire, ma senza successo.

“Diverse persone hanno provato a rompere i finestrini con una mazza da baseball per tirarli fuori, ma l’intensificarsi dell’incendio li ha costretti ad allontanarsi”.

L’azione legale punta il dito anche contro il design delle maniglie delle portiere, definito difettoso. Dopo un impatto, le maniglie della Tesla diventerebbero inutilizzabili, impedendo l’apertura dall’esterno.

“I primi soccorritori sono arrivati dopo alcuni minuti ed estratto Jeff e Wendy dal veicolo”.

Ma per Wendy era già troppo tardi. La donna era morta per gravi traumi da impatto, ha confermato l’ufficio del medico legale della contea di Pierce. Jeff, 53 anni, ha riportato ustioni estreme alle gambe e molte altre lesioni.

Le accuse: “Tesla sapeva e non ha fatto nulla”

La causa accusa Tesla di negligenza e grave negligenza, sostenendo che l’azienda fosse già a conoscenza dei problemi segnalati:

  • Accelerazioni improvvise non comandate
  • Fiamme ed esplosioni dei pacchi batteria
  • Portiere non apribili dopo un impatto
  • Mancata attivazione del sistema AEB (frenata automatica d’emergenza)

“Tesla ha ricevuto ripetute segnalazioni che i suoi veicoli erano soggetti ad accelerazioni improvvise e a incendi esplosivi, sia spontanei che a seguito di collisioni”.

Il documento sottolinea inoltre che questi incendi sono difficili da estinguere e che il blocco delle portiere crea un rischio grave e prevedibile di intrappolamento per i passeggeri.

“Nonostante gli avvertimenti, Tesla ha continuato a vendere veicoli che prevedibilmente intrappolano i sopravvissuti in emergenze prevedibili”.

Secondo la denuncia, la decisione di non attivare il sistema AEB in certi scenari avrebbe permesso a collisioni evitabili di causare morti e feriti gravi.

Richiesta di risarcimento e processo con giuria

Jeff Dennis chiede un risarcimento finanziario per i danni subiti, sia personali che legati alla morte ingiusta della moglie. Ha inoltre richiesto che il caso venga discusso davanti a una giuria federale. La causa rappresenta un nuovo fronte legale per Tesla, già finita nel mirino per incidenti simili e per problematiche relative ai sistemi di guida assistita. Al momento, l’azienda non ha rilasciato commenti ufficiali sul caso.

Lo sapevi che…?

  • Il sistema AEB (frenata automatica d’emergenza) è progettato per ridurre incidenti, ma in alcune Tesla non si attiva in tutte le condizioni.
  • Le maniglie a scomparsa di alcuni modelli Tesla non funzionano in caso di mancanza di corrente, rendendo difficile l’apertura.
  • Gli incendi delle batterie agli ioni di litio possono durare anche ore e necessitano di tecniche specifiche per essere spenti.
  • Tesla è già stata coinvolta in altre azioni legali per incidenti simili, molti dei quali legati a errori nei sistemi automatici o problemi strutturali.
  • Negli Stati Uniti, il termine “wrongful death” indica una morte causata da negligenza o responsabilità di un terzo, con possibilità di risarcimento per i familiari.

FAQ – Domande frequenti

Che tipo di auto era coinvolta nell’incidente?
Una Tesla Model 3 del 2018.

Chi è la vittima dell’incidente?
Wendy Dennis, 52 anni, moglie di Jeff Dennis.

Cosa si contesta a Tesla?
Difetti di progettazione che avrebbero causato l’accelerazione improvvisa, l’incendio dell’auto e l’impossibilità di uscire dal veicolo dopo l’incidente.

Cosa chiede il marito?
Un risarcimento economico per i danni fisici e morali, oltre al riconoscimento legale della responsabilità di Tesla per la morte della moglie.

Il caso è già stato giudicato?
No, la causa è stata appena depositata e Jeff Dennis ha richiesto un processo con giuria.