Sarà un inizio di estate con il freno a mano tirato per il trasporto pubblico di Palermo. I sindacati di Amat hanno scelto il weekend della festa della Repubblica per incrociare nuovamente le braccia. Bus e tram si fermeranno sabato 1 giugno per 24 ore. Si tratta della quarta protesta dall’inizio del 2024. Le sigle dei lavoratori lamentano ancora il mancato rinnovo degli accordi di secondo livello, ovvero quelli relativi a benefit quali ferie e buoni pasto. Fatto sul quale i sindacati non hanno ancora avuto un incontro con l’Amministrazione Comunale, in particolare con il primo cittadino Roberto Lagalla.

Il mancato incontro fra Lagalla e i sindacalisti Amat

“Alla data odierna – sottolineano i sindacati di Amat – non è stata ricevuta alcuna convocazione dagli organi preposti, ne alcuna apertura volta al confronto per la vertenza in corso”. Le sigle dei lavoratori non hanno ritenuto sufficienti nemmeno gli spiragli di apertura offerti dalla III Commissione Consiliare sui temi caldi relativi al profondo rosso che ha interessato il bilancio 2022. Fra questi, la possibile risoluzione del contenzioso con la Regione Siciliana sui fondi per l’emergenza covid e la probabile restituzione della gestione della Ztl da Amat verso il Comune.

Le richieste dei lavoratori

Rimangono infatti aperti tutti i grandi temi relativi ai lavoratori. Fra questi, i sindacati citano “il passaggio a full time di tutti i lavoratori Amat ancora a part time; l’istituzione di un ticket giornaliero da 7 euro per i buoni pasto; la revisione delle indennità dei dipendenti di Area 1 e 2; l’istituzione del super-bonus giornaliero per gli operatori di esercizio che svolgono proprie mansioni e per gli operatori di officina occupati per la manutenzione e il recupero dei bus; la riattivazione e rimodulazione del premio “evitati sinistri””.

Stop inciderà sui collegamenti con il mare

“In ragione di ciò –  concludono i sindacati – si proclama una quarta azione di sciopero di 24 ore per il 1 giugno 2024 di tutto il personale Amat. Il personale di movimento aderir dalle 8.30 alle 17.30 con rientro di bus e tram nelle rimesse, mentre il restante gruppo di lavoratori amministrativi e dell’officina si fermeranno per l’intera giornata”. Uno stop che inciderà sui collegamenti dell’intera città, in particolare su quelli con la borgata marinara di Mondello. Se si registeranno i numeri delle precedenti manifestazioni infatti, per cittadini e turisti sarà impossibile raggiungere la spiaggia, nonchè ogni altra parte periferica di Palermo.

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