L’Asp di Palermo lancia l’allarme sul caso degli allagamenti a Borgovecchio. Lo storico quartiere popolare dell’ottava circoscrizione del capoluogo siciliano è oggetto, da oltre cinque anni, di risalita d’acqua dal sottosuolo. Acqua di falda che si mischia al contenuto delle fognature, finendo sulla sede stradale fra via Archimede e piazza della Pace.

Il parere dell’Asp su Borgovecchio

A chiedere chiarimenti sullo stato di sicurezza dell’area è stata Giulia Argiroffi. La consigliera comunale del gruppo “Oso”, componente della II Commissione, ha scritto  agli uffici dell’Asp di Palermo, auspicando un sopralluogo con carattere d’urgenza. Controllo avvenuto il 22 dicembre, a distanza di soli cinque giorni dalla richiesta dell’esponente di Sala delle Lapidi, motivata dagli allagamenti che hanno colpito non solo l’area di piazza della Pace, ma anche il cantiere del collettore fognario.

Un sopralluogo, quello condotto dall’Asp,  nel quale i tecnici hanno verificato “la presenza di ingente spandimento di reflui presso piazzetta della Pace. Si chiede l’adozione di ogni relativo ed urgente intervento. Ciò a tutela della salute pubblica, evidenziando la possibile trasmissione di patologie a diffusione orofecale“. Un parere inviato all’Amap e al Comune, al fine di mettere in campo una strategia d’azione rapida e certa.

L’accordo fra Comune ed Amec

Un problema, quello degli allagamenti a Borgovecchio, noto da tempo e sul quale, solo di recente, il Comune di Palermo ha trovato un accordo con Amec per l’agottamento delle acque di falda e di fogna depositatesi sull’asfalto. Una soluzione che vi avevamo prospettato nelle scorse settimane per far fronte all’ennesima emergenza. Dopo mesi di proteste e richieste di chiarimenti, gli abitanti del palazzo all’angolo con via Archimede hanno un bagliore di speranza a cui fare affidamento.

Un progresso sottolineato dai consiglieri comunali di Avanti Insieme Massimo Giaconia e Valentina Chinnici, nonchè dall’esponente del PD Milena Gentile. Quest’ultima ha sottolineato un altro importante dato. Dal sopralluogo condotto dai tecnici del Genio Civile, è emerso infatti che il palazzo non corre pericoli di collasso. E’ chiaro che le infiltrazioni d’acqua non possono di certo far bene al palazzo, oltre alla costante presenza di acque reflue e di falda sulla sede stradale di piazza della Pace.