Il campo largo parte da Gela, appuntamenti itineranti per costruire il programma per le elezioni del 2027

Il campo largo parte da Gela. Dalla cittadina nissena cominciano gli appuntamenti itineranti pensati per girare la Sicilia e costruire il programma dal basso ascoltando i siciliani.

Al grido “Al lavoro per la Sicilia”

“Al Lavoro per cambiare la Sicilia” è il mantra di questa serie di incontri. Le forze progressiste alternative al centro destra cominciano a costruire, assieme ad esperti e cittadini, il programma di governo come concordato in occasione del primo tavolo di confronto di una ventina di giorni fa.

Primo appuntamento lunedì 20 luglio alle 18 a Gela (cortile via Pisa). Saranno presenti tutti i segretari di partito del campo progressista che ascolteranno le proposte di esperti su tematiche riguardanti sanità, gestione rifiuti e infrastrutture. Su questi argomenti si svilupperà un dibattito moderato da un giornalista.

Quello di Gela sarà il primo di una serie di appuntamenti itineranti che si terranno in tutta la Sicilia in vista delle prossime elezioni regionali.

Cosa si era stabilito il 29 giugno

In occasione del primo tavolo del campo progressista, riunito nel pomeriggio dello scorso 29 giugno al Centro Pio La Torre la coalizione aveva considerato l’unità come “condizione indispensabile per offrire ai siciliani e alle siciliane un progetto credibile per mandare a casa il centrodestra con i suoi scandali e incapacità”.

Nel corso della riunione si era condiviso un percorso di impegno in ogni comune, in ogni piazza, provincia per provincia per una fase di ascolto, costruzione e confronto con le parti sociali, con le categorie produttive, coinvolgendo i movimenti giovanili e le associazioni.

“Gli argomenti su cui va costruito il percorso e il programma, che vengono prima dei nomi e dei candidati sono: legalità e giustizia sociale; la sanità che deve tornare ad essere vicina al cittadino paziente e non più a disposizione della politica e degli interessi privati; l’acqua pubblica; una gestione dei rifiuti che punti alla differenziata smantellando i potentati e le reti clientelari; una politica green e che punti alle energie alternative; politiche per i giovani e l’istruzione” era stato messo nero su bianco in un documento ufficiale al quale erano seguite polemiche con Controcorrente che poi sembrano essersi mitigate nelle settimane a seguire.

I presenti al tavolo

Presenti al tavolo di venti giorni fa c’erano Anthony Barbagallo, Pd; Nuccio Di Paola, M5S; Pierpaolo Montalto e Fabio Giambrone Avs; Toni Costumati, Italia Viva-Casa Riformista; Miguel Donegani e Gandolfo Lo Verde, Controcorrente; Palmira mancuso + Europa; Giuseppe Bruno +1; Nino Oddo, Psi; Carmelo Miceli e Antonio Ferrante, Progetto Civico; Giovanni Scicolone, Spazio Civico; Pippo Zappulla, Sinistra Futura.