I carabinieri della compagnia Palermo Piazza Verdi hanno arrestato un palermitano di 44 anni accusato di possesso clandestino di armi, falsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato di denaro falso, nonché possesso e fabbricazione di documenti di identificazione contraffatti.

A condurre le indagini stati i militari delle stazioni di Acqua dei Corsari e Brancaccio che, con il supporto di un’unità del nucleo cinofili di Palermo-Villagrazia hanno perquisito l’appartamento dell’indagato, nel quartiere Ciaculli, trovandolo in possesso di tre pistole a tamburo modificate, due delle quali senza matricola, nonché di quasi 80 cartucce di diverso calibro.

Una vera e propria stamperia clandestina

La perquisizione ha inoltre consentito la scoperta di una vera e propria stamperia “clandestina” allestita all’interno di un locale del 44enne, attrezzato con computer, sofisticate stampanti e matrici utili alla fabbricazione illecita non solo di denaro, ma anche di documenti di identità, patenti di guida e codici fiscali.

Nel corso della ricerca sono stati recuperati e sequestrati oltre 50.000 euro in banconote false di vario taglio nonché diversi documenti di identificazione contraffatti. Il gip di Palermo ha convalidato l’arresto.

Soldi falsi e droga, arrestato 17anne a Ballarò, denunciati i genitori

Ad inizio febbraio, carabinieri del nucleo radiomobile di Palermo hanno arrestato un minorenne, palermitano, con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e spendita di banconote false. I militari hanno colto in flagranza di reato il giovane presunto pusher e, durante le operazioni di ricerca nella abitazione, hanno trovato 70 grammi di hashish nonché 380 euro, di cui 350 in banconote contraffatte.

Durante la perquisizione in casa dei familiari del 17enne sono stati inoltre recuperati altri 3700 euro in banconote false. Sono stati denunciati in stato di libertà per spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate, anche i genitori del ragazzo, una coppia palermitana di 36 e 35 anni. Le banconote verranno inviate al comando carabinieri antifalsificazione Monetaria di Roma per i necessari approfondimenti. L’arresto del minore è stato convalidato dal gip del tribunale per i minorenni di Palermo  che ha disposto il collocamento in comunità del ragazzo.