La cucina e l’alimentazione sono state le protagoniste della 57esima puntata di Casa Minutella, il talk show di BlogSicilia.it condotto da Massimo Minutella.

Gli ospiti: il prof. Giorgio Calabrese, docente di alimentazione e nutrizione; la nutrizionista e chef Chiara Manzi; lo chef Filippo La Mantia; il giornalista, conduttore e critico musicale Red Ronnie.

Chiara Manzi, ideatrice di Cucina Revolution e titolare del ristorante Libra che si trova a Bologna, ha parlato del dualismo tra «meglio mangiare come vogliamo a tavola ma non stare bene sulla bilancia» o «meglio mangiare come non vogliamo a tavola ma stare bene sulla bilancia». «Quando si parla di cucina salutare – ha detto Manzi – ci troviamo di fronte a questo bivio: se mangiamo quello che ci piace, ingrassiamo o ci fa male; quando vogliamo, invece, mangiare sano dobbiamo rinunciare ai fritti, ai dolci alla pizza. Insomma, se siamo felici a tavola, non lo siamo sulla bilancia. Ebbene, con cucina evolution, mio metodo scientifico, riformulo le ricette per unire questi due aspetti».

Lo chef Filippo La Mantia, invece, ha ricordato che il «cuoco è la persona più altruista in assoluto perché cucina per la gente e deve creare piacere nei clienti dei ristoranti». La Mantia ha rimarcato che la sua cucina «è siciliana. Da 26 anni mi approvvigiono al 99% con materie prime siciliane. Nell’isola non prendo soltanto la carne perché, per gli usi che ne faccio, non ho mai trovato un produttore confacente alle mie esigenze. L’ortofrutta, però, è tutta siciliana: vini, oli, farina per il pane, prodotti per i dolci. Tutto. Un esempio. Oggi, in una riunione a Palermo per la riapertura di un grande albergo, si è deciso di avere contatti solo con fornitori siciliani».

Il  Giorgio Calabrese, docente di alimentazione e nutrizione, a proposito di lockdown e alimentazione, ha ricordato che «nell’ambito della qualità, non è andata malissima, ma nel campo della quantità sì. È naturale che il confinamento abbia arrecato una condizione negativa, ad esempio il problema di non potersi muovere. Abbiamo, poi, raddoppiato l’uso della farina… Siamo ingrassati. Ora bisogna tornare sotto casa e riprendere a muoverci».

Red Ronnie, infine, ha ricordato che «noi siamo ciò che mangiamo e buona alimentazione alza le difese immunitarie». Inoltre, «non è una rinuncia essere vegani ma una conquista. Sto meglio di salute e mangio molto meglio». La dott.ssa Manzi, però, ha ricordato che anche un piatto vegano può essere non salutare, ad esempio perché ricco di zucchero di canna. Insomma, ci vuole sempre avere in mente l’obiettivo dell’equilibrio nutrizionale.