Il Comune di Gangi entra nella graduatoria provvisoria del bando regionale “Sicilia che Piace 2026 – Enti locali”, promosso dal Dipartimento regionale delle Attività produttive, conquistando il sedicesimo posto.

Un risultato che si traduce in un finanziamento di 20 mila euro, destinato a sostenere iniziative di promozione territoriale e di valorizzazione delle identità locali.

Un progetto per valorizzare il territorio

Il progetto presentato dall’Amministrazione comunale punta a rafforzare l’attrattività del borgo attraverso attività dedicate alla cultura e alle tradizioni.

Le risorse saranno utilizzate per sviluppare azioni concrete capaci di mettere in luce il patrimonio locale, sia materiale che immateriale, con un’attenzione specifica alle caratteristiche distintive del territorio.

Negli ultimi anni, Gangi ha consolidato la sua reputazione ben oltre i confini regionali, fino a diventare una delle mete più osservate a livello internazionale.

Questo borgo di montagna nel cuore delle Madonie, si distingue per un’identità autentica, lontana dai circuiti turistici più affollati, tra vicoli in pietra, tradizione e scorci panoramici.

Situato a oltre mille metri di altitudine e abitato da poco più di seimila persone, Gangi rappresenta un modello di sviluppo basato su cultura, paesaggio e comunità.

Il bando “Sicilia che Piace 2026” e il sostegno ai piccoli centri

L’Avviso pubblico “Sicilia che Piace” sostiene eventi, attività culturali e azioni di valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale, con particolare attenzione ai piccoli centri, dove tali interventi possono rappresentare un importante volano per lo sviluppo turistico e per la promozione delle eccellenze locali.

Si tratta di un’iniziativa che mira a rafforzare l’economia dei territori interni, spesso lontani dai grandi flussi turistici, ma ricchi di storia, cultura e tradizioni come Gangi.

“Esprimiamo soddisfazione per questo risultato – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Ferrarello – e siamo grati all’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo per l’attenzione dimostrata verso i comuni dell’entroterra. Questo finanziamento ci consentirà di rafforzare le attività di promozione del nostro territorio e di valorizzare ulteriormente le identità culturali che rendono Gangi un punto di riferimento nel panorama dei borghi siciliani”.

Il risultato ottenuto dal piccolo borgo madonita conferma il valore strategico delle politiche regionali orientate alla crescita dei piccoli comuni, un’opportunità unica per consolidare il ruolo del piccolo centro come destinazione di interesse culturale e turistico, valorizzando le sue eccellenze e il legame tra comunità e territorio.

La graduatoria provvisoria del “Bando Sicilia che Piace” è consultabile sul sito ufficiale della Regione Siciliana.