Avviate oggi le procedure di autocertificazione per i cittadini che hanno chiesto di accedere al sistema di aiuti alimentari organizzato dall’amministrazione comunale.

Già 200 circa hanno completato la procedura online mentre altrettanti hanno compilato la modulistica e, non potendo stampare da soli il foglio di autocertificazione, saranno indirizzati presso un centro di raccolta fra lunedì e martedì. Stamattina si è inoltre insediato il Coc, Centro operativo comunale, gestito dalla Protezione civile e che da lunedì sarà il punto di smistamento delle telefonate e delle richieste di informazione che arrivano dai cittadini.

Da questo momento vi saranno tre canali di comunicazione e informazione, che ruotano comunque attorno al sito internet www.protezionecivile.palermo.it e che da poco è anche dotato di un assistente vocale virtuale. Circa 100 fra le più frequenti domande sul Coronavirus, sulle misure di prevenzione, sulle autorizzazioni e divieti vigenti vengono costantemente aggiornate ed integrate.

Accanto a questo, i cittadini hanno a disposizione l’indirizzo email covid19@protezionecivile.palermo.it e il numero di telefono 091.7401015, entrambi presidiati dal lunedì al venerdì e il sabato soltanto la mattina. Sul fronte dell’assistenza alimentare hanno preso il via le operazioni di autocertificazione dei requisiti da parte delle famiglie, “assolutamente indispensabili – spiega l’assessore Giuseppe Mattina – visto che si tratta comunque di un impegno finanziario cospicuo da parte dello Stato (5,1 mln, ndr) e che è indispensabile prevedere controlli per essere certi che a beneficiare dell’aiuto siano coloro che hanno realmente bisogno e non qualche furbo”.

In città si stanno allestendo in queste ore 45 punti di raccolta delle autocertificazioni per quei cittadini che non possono compiere l’operazione completamente online. Anche oggi gli uffici hanno lavorato per il perfezionamento del contratto con la ditta incaricata di fornire gli strumenti, digitali e non, per l’acquisto dei beni. Si tratterà di una app per smartphone (ciascun codice fiscale potrà essere associato ad un solo smartphone e viceversa) oppure di una tessera magnetica personalizzata. In pochi casi di estremo disagio o fragilità delle persone beneficiarie, si ricorrerà a buoni cartacei che saranno comunque gestiti dagli uffici di Servizio sociale.

“L’intera macchina comunale sottolinea il Sindaco – è in queste ore impegnata, dai servizi sociali alla Protezione civile, dai tecnici dell’ufficio del webmaster alla polizia municipale e alla dirigenza, per fronteggiare una vera emergenza sociale. Il tutto con il supporto indispensabile di volontari e associazioni del terzo settore e tanti privati che stanno contribuendo alla raccolta di beni di prima necessità. E’ uno sforzo che dimostra ancora una volta che la nostra città sa agire da vera comunità di fronte al bisogno, che siamo capaci perché vogliamo occuparci di tutti, senza lasciare nessuno da solo.”