Sono circa 1.800 le famiglie che negli ultimi tre giorni si sono registrate al nuovo sistema unico di gestione degli aiuti alimentari organizzato dal Comune in collaborazione con la Caritas, l’associazione “Banco Alimentare” e l’Associazione “Banco delle opere di carità”.

Da oggi, alla possibilità di registrarsi tramite email e tramite telefono, si aggiunge anche la possibilità di effettuare la registrazione online sul sito www.protezionecivile.palermo.it curato dall’Amministrazione comunale. Nelle prime 4 ore online, si sono registrate circa 450 famiglie.

Un sistema automatico verificherà in tempo reale se il nominativo è già stato inserito, anche per non sovraccaricare gli uffici che devono controllare che non vi siano duplicati o che le persone che si registrano non siano già beneficiarie degli interventi. Già dall’attivazione della piattaforma online è stato infatti riscontrato che alcuni cittadini hanno effettuato la registrazione più volte tramite diversi canali.
Tutti i nominativi vengono trasmessi alle associazioni che interverranno in base alla Circoscrizione di residenza dei richiedenti. Per le famiglie in quarantena e per quelle con persone non autosufficienti si sta attrezzando un servizio ad hoc a cura della Caritas e degli Uffici comunali, cui dalla prossima settimana si aggiungeranno i volontari della Protezione Civile.

“Tutti gli uffici comunali coinvolti – sottolinea l’Assessore Mattina – stanno facendo uno sforzo straordinario, lavorando a volte anche per 24 ore di fila per garantire che la città sia pronta a dare quanto più possibile assistenza alle famiglie che stanno attraversando un periodo di difficoltà eccezionale.Voglio ringraziare gli uffici di servizio sociale a livello centrale e delle circoscrizioni, l’Unità per le emergenze sociali e l’ufficio del Webmaster per lo straordinario lavoro di supporto che stanno facendo, che è in sintonia con lo spirito di comunità che attraversa la città”.

Il Sindaco Leoluca Orlando è tornato a chiedere che “siano modificati e resi più snelli i criteri per l’accesso al Reddito di cittadinanza e che comunque da subito, al più presto si individui un sistema, che può essere quello di una carta prepagata, che permetta ai cittadini di fare gli acquisti dei beni essenziali, degli alimentari, dei beni di prima necessità. Il Comune, con lo straordinario aiuto del terzo settore e del volontariato si sta attrezzando per quella che è sempre più una emergenza sociale, ma è evidente che occorre un intervento forte e straordinario del Governo nazionale per dare serenità e dignità alle tante famiglie che stanno restando a casa ma stanno anche perdendo il proprio lavoro o il proprio reddito”.