“Sta girando in queste ore sui social una fake news che, utilizzando impropriamente il logo dell’Inps, invita gli studenti di età compresa fra i 15 e 20 anni a fare domanda entro il 3 aprile per avere un indennizzo di 600 euro mensili per ogni mese del periodo di quarantena”.

Lo si legge in una nota dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale.

Prosegue la nota: “In proposito si precisa che nel Decreto Cura Italia non è previsto alcun bonus in favore di studenti. Si ricorda che le uniche informazioni ufficiali si trovano sul sito istituzionale dell’Istituto, www.inps.it.”.

Intanto, dall’1 aprile, il sito internet dell’Inps, al quale bisogna collegarsi per inoltrare la domanda che consente di ottenere il bonus, è stato preso d’assalto tanto da andare in tilt.
I servizi telematici del sito, pertanto, sono stati contingentati dal lunedì al venerdì, dalle 16 del pomeriggio alle 8 del mattino. Accesso libero invece, sabato e domenica.

L’Inps, specifica inoltre che gli utenti di patronato devono accedere dagli appositi servizi di patronato.

Poche ore dopo il via alle domande, su Twitter, il presidente Pasquale Tridico ha scritto: «Dall’una di notte alle otto e trenta circa, abbiamo ricevuto 300mila domande regolari. Adesso stiamo ricevendo 100 domande al secondo», aggiungendo che si tratta di «una cosa mai vista sui sistemi dell’Inps che stanno reggendo, sebbene gli intasamenti sono inevitabili con questi numeri».

Contattato dall’ANSA, poi, Tridico ha detto: «Non c’è fretta», sottolineando che «come abbiamo detto più volte le domande possono essere fatte per tutto il periodo della crisi, anche perché il Governo sta varando un nuovo provvedimento sia per rifinanziare le attuali misure sia per altre».

«Il numero delle domande arrivate all’INPS è importante: per l’indennità da 600 euro sono arrivate 2 milioni e 92mila domande e per il bonus lavoratori, quindi autonomi e casse previdenziali 323mila domande». Lo ha detto ieri un’intervista rilasciata a Class CNBC, la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo.