È stato ufficialmente costituito il Coordinamento regionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (OPI) della Sicilia, organismo che riunisce gli Ordini provinciali di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Palermo, Ragusa, Siracusa e Trapani.
Coordinamento importante per la professione
La nascita del Coordinamento rappresenta un importante passo avanti per la professione infermieristica siciliana e per il rafforzamento del dialogo con le istituzioni regionali sui temi della salute e dell’assistenza ai cittadini. “È stato raggiunto un risultato di grande rilievo che non ha una valenza esclusivamente interna alla professione – afferma Antonino Amato, presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Palermo e neo eletto presidente del Coordinamento regionale – ma produce effetti concreti anche all’esterno, contribuendo al miglioramento dei servizi sanitari e assistenziali rivolti ai cittadini”.
Le cariche elette nella seduta costitutiva
Nel corso della seduta costitutiva sono state inoltre elette le cariche del nuovo organismo. Alla presidenza è stato designato Antonino Amato (OPI Palermo); vice presidente è stato eletto Giovanni Di Venti, presidente dell’OPI Enna; segretario del Coordinamento è Salvatore Latina, presidente dell’OPI Siracusa. “Finalmente, attraverso un organismo caratterizzato da una governance condivisa – prosegue Amato – gli infermieri siciliani potranno partecipare a pieno titolo ai tavoli istituzionali regionali, esprimendo una voce unica e autorevole. Una rappresentanza che nasce dall’esperienza quotidiana di professionisti che operano nei diversi territori della Sicilia e che contribuiscono in maniera determinante alla qualità degli standard assistenziali e sanitari della nostra regione”.
La richiesta di un confronto permanente e strutturato con le istituzioni
Il Coordinamento regionale degli OPI della Sicilia auspica l’avvio immediato di un confronto strutturato e permanente con le istituzioni regionali, finalizzato ad affrontare le principali sfide del sistema sanitario, valorizzare le competenze infermieristiche e contribuire allo sviluppo di modelli assistenziali sempre più efficaci, vicini ai bisogni delle persone e delle comunità. L’obiettivo è costruire una collaborazione stabile e propositiva che metta al centro la tutela della salute dei cittadini, il rafforzamento dei servizi territoriali e ospedalieri e la valorizzazione del ruolo strategico degli infermieri all’interno del sistema sanitario regionale.






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