Attendono ancora che qualcuno li ascolti. Sono i disabili siciliani senza assistenza che hanno deciso di scendere nuovamente in piazza. Lo faranno mercoledì 12 aprile dalle ore 11, con una breve marcia che dalla Cattedrale di Palermo si muoverà verso piazza Indipendenza.

I disabili riuniti nel coordinamento #siamohandicappatinocretini spiegano in una nota ufficiale le loro motivazioni.
Ecco cosa scrivono:

“Abbiamo assistito in questi ultimi mesi ad un confronto senza precedenti con le istituzioni. Sono venuti a galla anni ed anni di abbandono, mediocrità, silenzi, sotterfugi. Continuiamo ad assistere ad offese, inganni, prese in giro che offendono la nostra condizione di persone con disabilità. Noi siamo LIBERI e questo disturba”.

Abbiamo denunciato con tutti i mezzi possibili tali iniquità. Abbiamo lottato con le unghie per il diritto di TUTTE LE PERSONE CON DISABILITA’ , senza distinzione. Siamo tutti fragili con bisogni diversi.
Siamo stati più volte a discutere con tutti i politici, i dirigenti, gli amministratori.
Siamo ormai sconfortati ma risoluti.
GLI ANNUNCI SI MOLTIPLICANO, LE PROMESSE ABBONDANO, LA CAMPAGNA ELETTORALE INCOMBE e noi siamo diventati la MERCE DI SCAMBIO di giochi politici che non ci appartengono.

NON VOGLIAMO PIU’ GRIDARE
IL NOSTRO SILENZIO TUONERA’ PIU’ DELLE NOSTRE URLA

Chiediamo a tutti i cittadini siciliani, TUTTI, di unirsi a noi.
Vorremmo che ci fosse, non dietro ma accanto alle nostre carrozzine, silenziosamente, la società civile, la Sicilia onesta e laboriosa, le istituzioni scolastiche e tutte le associazioni della disabilità, perché questo tema riguarda tutti. Sappiamo che non è facile convincere la politica che le varie forme e i vari bisogni delle disabilità non devono essere affrontati come una emergenza, ma devono essere posti al centro dell’agenda, anche per le prospettive demografiche, ma ci proveremo tutti insieme. Perchè come dice Il vescovo Don Corrado “Se in una società c’è una persona che vale ZERO, il risultato sarà per tutti, sempre, zero”.
Ringraziamo ancora la Chiesa di Palermo, rappresentata da Sua Eccellenza l’Arcivescovo Corrado Lorefice, per la sua ferma posizione a nostro favore e il suo impegno a starci accanto.
E’ il MOMENTO DI STARE UNITI.
La disabilità è una condizione della persona, ogni persona non è diversa, disagiata, è differente da un’altra
Questa è una BATTAGLIA PER LA DIGNITA’ DI OGNI PERSONA”.