Traffico impazzito in zona Oreto a Palermo dove il ponte provvisorio Bailey realizzato dall’esercito alla Guadagna ha qualche problema di stabilità. L’ufficio Traffico del Comune lo ha chiuso ieri con un’ordinanza al transito veicolare e pedonale.

“Intanto è assurdo che la mobilità di una parte della quinta città d’Italia debba dipendere da un ponticello lungo 40 m e largo 4, e questo lascia intendere quanto Palermo sia disastrata da questo punto di vista e manchi totalmente una programmazione in merito”, affermano i due consiglieri comunali della Lega Igor Gelarda e Alessandro Anello.

“Già nel 2015 il ponte, per delle buche sull’asfalto rimase chiuso più di sei mesi, nonostante le rassicurazione dell’ amministrazione del Sindaco di allora, sempre Orlando, che prevedeva non oltre un mese di disagi.
Questa volta si tratta di lavori strutturali, per cui non osiamo pensare quanto tempo ci vorrà per riaprirne il transito” proseguono i due.

“Per questa ragione -sostiene il capogruppo della Lega Igor Gelarda – , la Lega chiede l’intervento dell’esercito, affinché i lavori vengano fatti in tempi rapidi, quantomeno certi visto che l’assessore attualmente non ha idea dei tempi che ci vorranno. Considerato che si rischia non solo di mettere in ginocchio la viabilità di una parte della città, ma di gravare ancor di più sul ponte Oreto, anche lui abbastanza malandato. Che vedrebbe aumentare il suo carico di auto senza nessuna tipo di manutenzione in cambio”.

“Irricevibili anche le affermazioni dell’assessore Prestigiacomo – prosegue il consigliere Alessandro Anello -. L’assessore ci rassicura infatti che, da tempo, i tecnici del Comune osservavano la stabilità strutturale del ponte. Magnifico. Ma piuttosto che limitarsi ad osservare, non si tratta infatti di un dipinto, avremmo preferito sapere che ne avessero curato la manutenzione strutturale, cosa mai avvenuta. E magari non saremmo a questo punto”

“La cosa assurda – concludono i due esponenti della Lega – è che secondo il sindaco Orlando e secondo l’assessore Catania, Palermo e i palermitani verranno salvati dalla ZTL. Con la quale tutti i problemi della città si risolveranno.
A questo punto non vorremmo che l’assessore Catania, con uno delle sue intuizioni, chiedesse la pedonalizzazione del Ponte Bailey”.