Lo scorso 8 gennaio nello stesso pomeriggio avrebbe messo a segno due rapine a Misilmeri (Pa). I carabinieri hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal gip del Tribunale di Termini Imerese Stefania Galli nei confronti di Francesco Merendino, 24 anni.

Il giovane, difeso dall’avvocato Maurizio Di Marco, sarebbe l’autore due rapine ai danni di un negozio di abbigliamento in via Mordini e nel bar tabacchi 283 in corso Vittorio Emanuele.

Merendino armato di un fucile ha minacciato gli impiegati dei due negozi. “Metti tutti i piccioli qui dentro se no te fazzo satare u cirivieddu”, ha urlato e ha svuotato le casse. I colpi avrebbero fruttato circa 2500 euro.

Grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza degli esercizi commerciali e quelli del paese i carabinieri sono riusciti a risalire al giovane che avrebbe detto di avere trovato il fucile in campagna.