Mentre il Consiglio dei Ministri dichiara lo Stato di emergenza nazionale per i danni del ciclone Harry, mettendo sul tavolom100mmilioni da dividere fra le tre regioni colpite, e dunque solo 33 per la nostra regione l’emergenza in Sicilia raddoppia. Succede con la frana di Niscemi la cui gravità è subito apparsa evidente ma che continua ad aggravarsi di ora in ora. Un evento che può essere stato aggravato dalle piogge del maltempo severo dei giorni scorsi ma non ne è certo causa diretta. La frana non si ferma e rischia di “mangiare” poco alla volta, buona parte dell’abitato. Sono già oltre mille gli sfollati e gli interventi diventano sempre più complessi.
Schifani oggi a Niscemi con Ciciliano (Protezione civile nazionale)
E, di ritorno da Roma, oggi, martedì 27 gennaio, alle 10.30 il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani sarà al Centro operativo comunale (Coc) di Niscemi, nel Nisseno, per un sopralluogo e per fare il punto sulla frana che ha interessato il territorio assieme al capo del dipartimento nazionale della Protezione civile Fabio Ciciliano e al capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina.
Il presidente della Regione Siciliana ha annullato tutti gli appuntamenti in agenda, ad eccezione di quelli legati all’emergenza del ciclone Harry e di quelli indifferibili per concentrarsi proprio sulle emergenze siciliane.
Ciclone Harry, arrivano i moduli per in risarcimenti
Intanto, pur affrontando ancora la fase di emergenza, parte la macchina organizzativa dei ristori per i danneggiati dal ciclone Harry anche se la disponibilità economica è ancora del tutto insufficiente
“Con riferimento ai danni causati dagli eventi meteorologici del 20 e 21 gennaio scorso a edifici e attività commerciali private ricadenti nel territorio comunale di Catania – si legge in una nota ufficiale del Comune etneo -, si specifica che eventuale richiesta di indennizzi va presentata solo ed esclusivamente utilizzando gli appositi moduli che in tempi brevi verranno approntati dal Dipartimento Regionale di Protezione Civile della Sicilia”.
“Una volta diramata ai Comuni, la modulistica ufficiale predisposta dalla Regione, verrà prontamente messa a disposizione sul sito internet istituzionale per essere utilizzata dagli aventi diritto” rende noto l’Amministrazione Comunale di Catania.






Commenta con Facebook