Con o senza Salvini? Sulla linea di Gianfranco Miccichè assente alla manifestazione di Roma o su quella di Marco Falcone orgogliosamente presente? Forza Italia si prepara ad affrontare i suoi spettri interni e anche quelli esterni verso le scelte che potranno portare il partito alla sopravvivenza o alla scomparsa

Si è riunito il neocostituito ufficio politico, presieduto dal coordinatore regionale Gianfranco Micciché e composto dal senatore Renato Schifani, dall’onorevole Stefania Prestigiacomo, dagli assessori regionali Marco Falcone e Bernadette Grasso, dal capogruppo FI all’Ars Tommaso Calderone e dall’europarlamentare Giuseppe Milazzo.

L’organismo ha fatto il punto sulla situazione politica nazionale e regionale, tracciando alcune linee guida che costituiranno l’orizzonte programmatico e politico del partito in Sicilia per i prossimi mesi. Le iniziative di Forza Italia, come da proposta del presidente Micciché, rimangono all’interno dell’alveo naturale del centrodestra, alleanza di cui il partito è soggetto costituente e federatore, e mai saranno al di fuori. “Chiederemo – spiega l’ufficio politico – che alcune delle nostre proposte politiche, da sottoporre al presidente Silvio Berlusconi nel corso della prossima riunione a Villa Gernetto, vengano accolte dalla ritrovata coalizione nazionale per posizionare le esigenze della Sicilia al centro dell’agenda politica del Paese”.

L’ufficio politico forzista ha inoltre fissato per il periodo fra il 10 e il 15 dicembre la celebrazione dei congressi provinciali che porteranno alle elezioni dei coordinatori locali. Il 16 e 17 novembre, inoltre, il partito si ritroverà a Catania in occasione del meeting politico nazionale “Etna19 – #AlavoroperlItalia”.

Le iniziative di Forza Italia, come da proposta del presidente Micciché, rimangono all’interno dell’alveo naturale del centrodestra, alleanza di cui il partito è soggetto costituente e federatore, e mai saranno al di fuori. “Chiederemo – spiega l’ufficio politico – che alcune delle nostre proposte politiche, da sottoporre al presidente Silvio Berlusconi nel corso della prossima riunione a Villa Gernetto, vengano accolte dalla ritrovata coalizione nazionale per posizionare le esigenze della Sicilia al centro dell’agenda politica del Paese”.

Per quanto riguarda la prossima tornata di Amministrative, l’ufficio politico auspica che si realizzi “l’unità del centrodestra in tutti i Comuni siciliani al voto. Prioritaria, inoltre, dovrà essere la presentazione del simbolo di FI in tutte le competizioni”.

“Forza Italia è l’architrave moderata del centrodestra, in Sicilia più che altrove, pur fra sensibilità plurali e articolate. Il partito ribadisce, infine, l’impegno a rafforzare l’azione del Governo Musumeci”.