Il 14 febbraio scorso il TAR della Sicilia ha confermato il provvedimento contro i cosiddetti ‘furbetti dei vaccini‘, adottato dall’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza. In pratica, come stabilito dal TAR, chi ha ricevuto la prima dose del vaccino anti Covid-19 in maniera ingiustificata, non ha alcun diritto a ricevere anche la seconda.

Il provvedimento dell’assessore Razza, di concerto con il presidente della Regione Nello Musumeci, è datato 28 gennaio, dopo lo scandalo scoppiato a Scicli, nel Ragusano, dove alcuni avevano ottenuto la prima dose del vaccino di Pfizer – BioNtech il 6 gennaio.

Il Comune ibleo aveva presentato ricorso con l’obiettivo di potere somministrare il secondo vaccino entro il 17 febbraio, ovvero entro i 40 giorni raccomandati dalla casa farmaceutica tra la prima e la seconda dose perché, come scritto dal presidente della sezione di Catania del Tribunale Amministrativo, Federica Cabrini, nello spiegare le motivazioni dei ricorrenti, «potrebbero verificarsi effetti gravemente dannosi per la loro salute, per il mancato completamento e per il rischio di essere nuovamente sottoposti a un secondo ciclo vaccinale composto da altre due dosi».

Della faccenda si è occupato il programma televisivo di La7 Non è l’Arena, condotto da Massimo Giletti e che andrà in onda stasera, domenica 21 febbraio, alle 20.30, perché c’è una novità.

Come si apprende dal sito di La7, infatti, dopo la decisione del Governo regionale e del TAR della Sicilia, il sindaco e la vicesindaca di Polizzi Generosa, comune del Palermitano sulle Madonie, Gandolfo Librizzi e Angela Madonia, «dopo aver assunto la prima dose di vaccino senza averne diritto, da quanto ci risulta avrebbero ricevuto la seconda dose».

L’inviato Daniele Bonistalli ha cercato di saperne di più dalla vicesindaca Angela Madonia ma l’incontro non è stato per niente amichevole dal momento che questa ha prima tentato di afferrare la telecamera e poi ha cercato di strappare il microfono dalle mani del giornalista, dopo avergli detto che ha la «faccia torbida».

La clip: