Riparte dopo un lungo stop Garanzia Giovani. Sono state pubblicate ieri le graduatorie dei primi quattro avvisi lanciati dalla Regione a valere su fondi europei ad inizio 2020 per l’occupazione giovanile e la promozione del lavoro fra i giovani disoccupati.

Le graduatorie

Ad elaborare le graduatorie in base ai progetti presentati è stato l’assessorato regionale al Lavoro con l’Anpal. Si tratta degli Avvisi 1 (diviso in due graduatorie), 2, e 3 del 2020 praticamente l’avvio delle gare dello scorso anno poi bloccate da mille problemi, non ultimo il Covid19, ma anche tanti ritardi burocratici, amministrativi e legati ai finanziamenti.

Fondi per oltre 80 milioni di euro

Complessivamente le quattro graduatorie assegnano quasi 83 milioni di euro a 151 soggetti che dovranno mettere in atto i programmi di impiego dei giovani disoccupati da impiegare, pi, nelle aziende per periodi di tempo variabili. Possibile e incentivata ma non obbligatoria l’assunzione alla fine del periodo di lavoro finanziato con Garanzia giovani.

Molti soldi a pochi Enti, le briciole agli altri

Nonostante siano numerosi i progetti presentati e gli enti ammessi a graduatoria, a fare la parte del leone sono sempre i soliti grandi enti, una decina o poco più, che si dividono la fetta più consistente della torta in tutte e quattro le graduatorie

Le dotazioni economiche

La dotazione più consistente assegnata è quella dell’ “Avviso 4 Misura 5, attuazione dei tirocini extracurriculari” dotato di 58 milioni di euro. 156 i progetti ammessi ma solo 17 di questi ottengono risorse utilizzabili per oltre 1 milione di euro, 7 sono sopra i 3 milioni di euro, 5 sopra i 2 milioni e 5 sopra il milione. L’ultimo in graduatoria ottiene una dotazione di 3500 euro appena.

Oltre 8 milioni è il valore complessivo dell’Avviso 1  Misura 2 “orientamento specialistico di II livello, Misura 3 accompagnamento al lavoro”. Vale quasi 3 milioni di euro, invece, l’Avviso 2 “Formazione mirata all’inserimento lavorativo” e, infine, 14 milioni L’avviso 1 Misura 1 anche quello “Orientamento specialistico di secondo livello”