La società messinese Fire, una delle prime in Italia per la gestione del credito, ha annunciato a Palermo la creazione di 140 nuovi posti di lavoro, oltre ai 120 già esistenti. La società lo ha annunciato durante la conferenza stampa di presentazione della nuova sede nel capoluogo che si trova in via Resuttana.

I locali di oltre mille metri quadrati ospitano oltre alle postazioni dei consulenti, anche un’aula per la formazione, una sala riunioni e alcuni spazi per il futuro reparto legale di 40 avvocati che avrà base proprio nella sede palermitana. Sulle ricadute occupazionali si è concentrato l’intervento del presidente di Fire, Sergio Bommarito, che ha fondato la società nel ’92: “In una città con un tasso di disoccupazione del 17,4% – ha dichiarato – siamo orgogliosi di poter rappresentare un’opportunità per quei talenti palermitani desiderosi di rimanere e dare valore alla propria terra”. Durante l’incontro, al quale ha partecipato anche il vice sindaco di Palermo Fabio Giambrone, l’amministratore delegato Claudio Manetti ha ribadito l’approccio sociale di Fire nella gestione del credito, mirato a risolvere i problemi delle persone e non a crearli.

Alla presenza di numerosi ospiti e istituzioni, Fire, società specialista nella gestione stragiudiziale e giudiziale su tutta la filiera del credito, ha inaugurato ieri il nuovo spazio di Palermo. Fire, nata nel 1992 da un’idea del suo Presidente Sergio Bommarito, negli anni si è affermata nel mercato della gestione del credito, guadagnando un posizionamento di rilievo, in Italia, infatti,  secondo gli ultimi dati di PwC è la sesta società per fatturato, al primo posto come società indipendente non quotata in Borsa e al quinto per volumi gestiti in materia di UtP (inadempienze probabili) fra i servicer di crediti problematici.

“L’apertura della sede di Palermo risponde alla reale esigenza di potenziamento della capacità operativa della società nel territorio siciliano  – ha commentato Sergio Bommarito – Vogliamo essere pronti in maniera veloce allo scale-up per futuri aumenti dei flussi di affidi. Dalle attuali 120 persone prevediamo di arrivare fino a circa 260, con oltre 40 fra legali interni ed asset manager. In un momento storico difficile a livello occupazionale, in una città con un tasso di disoccupazione del 17,4%, e con un alto numero di giovani che lasciano la Sicilia per cercare lavoro altrove, siamo orgogliosi di poter rappresentare un’opportunità per quei talenti palermitani desiderosi di rimanere e dare valore alla propria terra”.

La nuova sede di Palermo potenzia la capacità di ascolto e gestione di Fire, con 120 consulenti del credito al servizio di soggetti in difficoltà, con una specializzazione per mercato di riferimento (credito bancario, finanziario, utility, NPL ), una seniority aziendale elevata a fronte di un’età media di 30 anni.