Gli “spaccaossa” a processo, 35 imputati scelgono il rito abbreviato

Continua il processo agli “spaccaossa di Palermo” nato dai blitz “Tantalo”  e “Tantalo bis”. Ieri si è svolta nell’aula bunker dell’Ucciardone l’udienza nella quale 35 imputati hanno chiesto il giudizio abbreviato, quattro hanno chiesto il patteggiamento e altri 6 il rito ordinario.

Come riporta il Giornale di Sicilia, hanno scelto l’ordinario Michele Caltabellotta, Natale Santoro, Alessandro Santoro, Giuseppe Di Maio (detto fasulina), Orazio Falliti e Benedetto Mattina. Il patteggiamento è stato invece avanzato da coloro che hanno collaborato con i magistrati, ovvero l’infermiera Antonia Conte, Salvatore La Piana, Francesco Mocciaro e Giuseppe Burrafato. Tutti gli altri faranno l’abbreviato e si tratta di: Carlo Alicata, Gaetano Alicata, Filippo Anceschi (detto il nano), Salvatore Arena (detto Mandalà), Monia Camarda, Gioacchino Campora (detto Ivan),Vincenzo Cataldo, l’avvocato Graziano D’Agostino, Salvatore Di Gregorio (detto Salvino), Salvatore Di Liberto, Michele Di Lorenzo, Francesco Faija (detto Berlusconi), Isidoro Faija (detto Dorio), il perito assicurativo Mario Fenech, Vittorio Filippone, Gaetano Girgenti, Francesco La Monica, Giovanna Lentini, Alfonso Macaluso, Giuseppe Mazzanares, Maria Mazzanares (detta Mary), Salvatore Mazzanares, Mario Modica, Piero Orlando (detto Piero Sh), Cristian Pasca, Vincenzo Peduzzo, Giuseppe Portanova (detto Popò), Giuseppa Rosciglione, Alfredo Santoro, Antonino Santoro, Antonino Saviano, Domenico Schillaci (detto Emanuele), Letizia Silvestri, Maria Silvestri e Massimiliano Vultaggio.

Il blitz “Tantalo” scattò l’8 agosto del 2018 e fu la prima a mettere in luce il sistema utilizzato da un’organizzazione per truffare le assicurazioni e incassare i risarcimenri mettendo in scena falsi incidenti e utilizzando però vittime disposte a farsi rompere braccia e gambe per simulare le ferite. Il 15 aprile del 2019 poi scattò l’operazione “Tantalo bis”. e lo stesso giorno scattò il blitz “Contra Fides”. Il 15 maggio l’operazione “Over”.