Festa di sport internazionale nel fine settimana a Palermo al PalaMangano con il primo Trofeo Internazionale “Città di Palermo” di basket che si conclude con la vittoria della Passalacqua Ragusa in finale su Schio, Galatasaray terzo con Sicily By Car Palermo Basket che però nell’ultima frazione dà filo da torcere alle turche.

Partita davvero spettacolare quella tra Ragusa e Schio che decide il Trofeo, 82-79 per la formazione iblea, per l’occasione tra l’altro con un piccolo seguito di tifoseria al PalaMangano.

Partita che vede subito il Famila molto incisivo: la squadra di Vincent va avanti nel primo parziale, trascinato da Lisec (otto punti nei 10’) per il 17-22. Ragusa però c’è, reagisce con un’ottima Consolini a portare punti a inizio secondo parziale e riesce anche a sorpassare prima dell’intervallo, 41-40.

Il Famila risponde colpo su colpo e risale fortissimo grazie alla straordinaria vena di Gruda, 27 punti nel match: 58-60 per Schio dopo tre quarti, col canestro di Andrè a chiudere il terzo quarto delle scledensi. Si decide tutto nel finale: le squadre giocano con grandissima intensità, nessuna sembra voler perdere nel primo di quello che forse sarà uno dei tanti incroci di stagione, alla fine la spunta Ragusa che fa un’ottimo lavoro in difesa e in attacco è mortifera con Romeo, 15 punti, e Walker 16, a suonare la carica: 82-79.

Il torneo, voluto dalla Sicily by Car Palermo basket è stato un grande momento per lo sport palermitano e le padrone di casa si sono rivelate all’altezza di cotante formazioni ospiti

La finale per il terzo posto le ha viste in campo in un match a due volti contro il Galatasaray, che vince 75-83, ma nel finale ha difficoltà ad arginare la reazione d’orgoglio delle palermitane, che oltre ai 12 di Gatling hanno anche 24 punti con 7/12 da tre di Miccio e 13 di Cupido con numeri ottimi anche a rimbalzo e negli assist.

La squadra di casa fa davvero fatica per tre quarti: le turche, squadra fisica e con un maggior tonnellaggio, sono tostissime e dominano a rimbalzo (23-43 il divario dopo 30’). Şenyürek, 15 punti, e Nakkaşoğlu, 12, sono due spine nel fianco e trascinano la compagine di Güven, che avvicina anche i trenta punti di scarto. Eccezionale l’ultimo quarto palermitano, 31-11, che comunque impressionano per la capacità di non mollare mai contro formazioni onestamente su un altro livello tecnico e fisico: si sapeva che il test del Trofeo sarebbe stato un durissimo “primo impatto”, a tratti ha offerto buone sensazioni. Sicily By Car Palermo Basket c’è e può dire la sua nel prossimo campionato.

Nella prima giornata del torneo il Famila Wuber Schio aveva superato la formazione padrone di casa di Sicily By Car Palermo Basket, alla prima uscita tra le mura amiche: impatto tostissimo per le palermitane, che in attesa ancora dell’arrivo della terza straniera Ronni Williams si presentano con lo stesso roster visto qualche giorno fa a Ragusa (più l’under Gioè aggiunta alle dodici). Schio cerca subito con efficacia Harmon, Sicily By Car Palermo Basket risponde riuscendo a innescare con profitto Gatling nel pitturato e trovando buone giocate anche dalla spagnola Flores Costa, 19-24 il punteggio dopo dieci minuti. La formazione locale però può poco contro il convinto allungo di una Schio lunghissima, profondissima, fortissima: Lisec e Gruda sono una costante spina del fianco, la difesa sale di livello per le Orange, che fanno la voce grossa in un parziale di 2-17, scollinando oltre il ventello di margine: all’intervallo è 28-49.

Al rientro in campo tiene botta SBC provando a metter più intensità difensiva: Schio rallenta, gestisce le rotazioni (molto bene dalla panchina Jasmine Keys) e segna solo dodici punti nella terza frazione, mantenendo però un costante vantaggio sul +22 con cui si chiude la terza frazione (39-61). La formazione campione d’Italia uscente legittima la vittoria, se mai fosse stata in discussione, nell’ultimo periodo in cui comunque Sicily By Car prova a lottare con coraggio contro una squadra più forte e fisica: Gatling e Flores Costa chiudono a quota 12 punti, 15 per Gruda e Cinili (molto bene nell’ultima frazione) per Schio. Il punteggio finale è di 52-83 per la squadra di Vincent.

Ma a prescindere dai risultati sportivi quel che conta è l’entusiasmo registrato intorno alla squadra e alla presenze nazionali e internazionali di spessore sportivo. Anche per questo la Sicily by Car palermo basket in una nota ufficiale “vuole ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione dell’evento: dalle istituzioni, agli sponsor, alla dirigenza e lo staff passando per chi ha scelto di passare il weekend al PalaMangano, a rivedere finalmente il grande basket a Palermo. Un’idea “folle” nella sua bellezza, fortemente voluta dal presidente Sicily By Car Palermo Basket prof. Adolfo Allegra, che è diventata realtà con tanto lavoro e impegno: con quello si può crescere, per spiccare il volo e un giorno poter dire la propria anche contro il top della pallacanestro nazionale e internazionale”.