Il tema sarà l’inquietudine, a darvi forma saranno alcuni detenuti del carcere Ucciardone che realizzeranno il carro trionfale all’interno della ex fortezza borbonica: sono le prime novità del prossimo festino di Santa Rosalia, anticipate oggi in una conferenza stampa indetta nella casa di reclusione con la direttrice, Rita Barbera, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, il direttore del 395/mo festino, Vincenzo Montanelli, Lollo Franco alla direzione artistica, il presidente della commissione culture, Francesco Bertolino, l’assessore regionale al Territorio Toto Cordaro e la fotografa Letizia Battaglia.

“Il carro verrà costruito pezzo per pezzo all’interno del carcere, per poi essere assemblato all’esterno, non è mai successo – spiega Lollo Franco – il cantiere della costruzione sarà allestito nel parcheggio del carcere, visibile ai passanti. Ad aiutarci a realizzare questo progetto è stato Fabrizio Lupo, docente di scenografia dell’Accademia di Belle Arti, con la supervisione di alcuni suoi colleghi e il contributo degli studenti”.

“L’edizione dello scorso anno ha registrato oltre 400mila presenze, diventando il festino dei record – ha detto Montanelli – il progetto avrà il contributo della Cassa delle Ammende del ministero della Giustizia”. A ispirare il direttore artistico nel tema di quest’anno è lo “sgabello delle carceri borboniche, come quelli decorati con i colori del gusto popolare e realizzati dai detenuti per dare forza all’artigianato artistico”.

“In questa struttura dobbiamo sconfiggere la paura – ha detto il sindaco – noi siamo comunità è questo il senso di questa attività fortemente voluta , a sottolineare che Palermo è l’Ucciardone e l’Ucciardone è Palermo”. L’arcivescovo Corrado Lorefice ha inviato un messaggio di vicinanza: “Vogliamo che i detenuti siano accolti dalla città e si sentano parte integrante”. “Questa è un’occasione si reinserimento di soggetti che hanno segnato con un danno la società e che possono riconoscere il valore rieducativo della pena”, ha detto Rita Barbera. Ricordato con un minuto di silenzio l’attore Pino Caruso, morto giovedì scorso.

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