Parole di ringraziamento alla città, a quanti hanno sostenuto la sua battaglia sono quelle pronunciate da Biagio Conte al termine del suo sciopero della fame per stare accanto al ghanese Paul su cui gravava un ordine di espulsione.

Il Tar ha sospeso il provvedimento con cui la questura aveva rifiutato la domanda di permesso di soggiorno dell’idraulico, arrivato in Italia più di dieci anni fa.Ora si aspetta l’11 giugno data della prima udienza.

Biagio Conte ha condotto la sua protesta per ben 17 giorni, in piazzale Beato Padre Puglisi, si è fermato ma si dice pronto a riprendere lo sciopero della fame qualora ce ne fossero i motivi. In queste due lunghe settimane diverse le visite che ha ricevuto, dal sindaco Leoluca Orlando all’arcivescovo Corrado Lorefice. Una protesta “per stare accanto a Paul e a tutti i migranti che subiscono leggi ingiuste”.

“Fratel Biagio a nome di tutta la Missione Speranza e Carità di Palermo ringrazia per la solidarietà ricevuta la Chiesa – scrive la Missione in una nota -, il Vescovo, il Prefetto, il Questore, le Istituzioni, le autorità, la stampa, le scuole, gli scout, i medici, le professioni, le associazioni religiose e laicali, gli avvocati, i giudici, gli Iman, le varie religioni, gli ammalati, i disabili e i tanti cittadini dell’Italia, affinché tutti noi possiamo attenzionare di più la sofferenza negli uomini e nelle donne di questo mondo. Dobbiamo mettere in evidenza i diritti umani e l’umanesimo che sono al primo posto”.