Per Davide Faraone candidato renziano alla segreteria del Pd siciliano (QUI LE SUE DICHIARAZIONI DI OGGI A BLOGSICILIA) arriva una vittoria netta sul fronte delle procedure in vista delle primarie del 16 dicembre. Dopo un primo alt ‘soft’ la Commissone nazionale di garanzia stoppa del tutto i congressi provinciali che i ‘dissidenti’ volevano convocare in alcune province fra cui la contesa Catania.

La delibera è stata assunta proprio oggi dopo una riunione d’urgenza della Commissione tenuta per via telematica.

“La Commissione nazionale di Garanzia, riunitasi in via telematica in data 1 dicembre 2018 – si legge nella  determina – esaminata la richiesta del Segretario Organizzativo nazionale, On. Gianni Dal Moro,  DELIBERA La sospensione immediata delle procedure relative ai Congressi provinciali della Sicilia e l’esame dei relativi ricorsi pervenuti a questa Commissione nelle ultime ore, per consentire al Responsabile Organizzativo nazionale di ristabilire un percorso congressuale condiviso”.

Poche righe che portano la firma del Presidente della Commissione Roberto Montanari. Una vittoria per Faraone sul piano procedimentale ma resta in piedi il tema di una unità sempre più difficile fra le varie anime Pd. Già dopo il primo pronunciamento interlocutoria la risposta dei ‘dissidenti’ era stata tutt’altro che conciliante e si era concretizzata in un invito al partito nazionale a restare fuori dalle questioni regionali, quasi il Pd siciliano fosse cosa a parte.

Proprio questa mattina Davide Faraone intervistato da BlogSicilia sulle conseguenze nefaste di una ennesima scpaccatura in casa Pd e sulle posizioni della sua avversaria Teresa Piccione aveva detto “Il partito non si deve chiudere in un recinto. Declinare questa ricetta in Sicilia significa costruire un partito come un campo aperto. Deve diventare la casa di tutti quelli che si oppongono ai razzismi ed ai populismi della Lega e a tutti quelli che si oppongono alla demagogia e all’assistenzialismo dei 5 Stelle: in noi devono trovare un riferimento e devono diventare nostri compagni di viaggio senza paura”