“L’Amministrazione comunale non soltanto si costituirà parte civile nei procedimenti già annunciati relativi ai reati compiuti durante la famosa “arrostuta” su un tetto dello Sperone ma intende intraprendere una propria autonoma azione giudiziaria in tutte le sedi opportune per tutelare l’immagine della città”. Lo ha detto il sindaco Leoluca Orlando in relazione ai noti fatti accaduti a Pasqua e circa la “cessione dei diritti di immagine” per le interviste rilasciata da uno dei protagonisti della vicenda.

Gli organizzatori della grigliata sul tetto allo Sperone hanno ingaggiato un agente. Niente più interviste se non si paga. Lo hanno scoperto quelli della trasmissione radiofonica la Zanzara.+

“La notizia di tentativi di speculazione commerciale su quanto avvenuto – continua Orlando – è infatti una ulteriore elemento che conferma l’inciviltà delle persone coinvolte così come aggrava il danno all’immagine della città. E’ ovvio che analoga iniziativa sarà intrapresa nei confronti di chiunque in qualsiasi veste partecipi a tali tentativi speculativi. Ho anche dato incarico agli uffici di verificare se da parte dell’Amministrazione o delle Partecipate vi siano rapporti di qualsiasi natura con qualcuno dei soggetti coinvolti al fine di valutare i provvedimenti da assumere”.