Il cameraman Mario Biondo si sarebbe suicidato. A confermarlo è la terza autopsia eseguita sul cadavere del giovane palermitano scomparso, a Madrid, nel 2013 in circostanze che ancora oggi risultano avvolte nel mistero.

A darne notizia attraverso i social è la mamma del ragazzo Santina che scrive: “In data odierna ci è stata consegnata la copia della consulenza medico legale, le cui conclusioni propendono incredibilmente per il suicidio – prosegue -. Nei prossimi giorni avremo modo di comunicarvi le osservazioni dei nostri consulenti di parte, ai quali abbiamo già consegnato il dossier. In questo momento così delicato, vi preghiamo di non chiederci ulteriori notizie, se non dopo essere stati effettuati i dovuti riscontri”.

La famiglia comunque continua strenuamente la sua battaglia iniziata sin da subito quando la polizia spagnola archivio il caso come suicidio. I genitori proprio la sera prima della morte di Mario avevano a lungo sentito via chat il giovane e niente faceva pensare ad un gesto del genere. Il ragazzo era felice del suo lavoro, faceva progetti, ed era desideroso di andare in vacanza e riabbracciare la sua famiglia.